Lo zoo di Napoli continua il suo percorso di trasformazione per diventare un bioparco in linea con il nuovo sentimento globale che impone maggiore rispetto per i diritti degli animali e la lotta in difesa dell’ambiente.



Il Giardino Zoologico di Napoli nacque in contemporanea alla complessa iniziativa della Mostra d’Oltremare, per raccogliere le specie animali destinate a celebrare i territori conquistati dal neonato Impero Italiano, ma causa delle guerra fu aperto al pubblico solo nel 1949.

L’architetto Luigi Piccinato, incaricato del progetto, realizzò il giardino zoologico proprio di fianco al parco divertimenti oggi conosciuto come Edenlandia.

Zoo di Napoli, Elefante

Il parco, che è stato uno dei più importanti d’Italia fino alla sua chiusura nel 2003, è stato riaperto solo nel 2013 grazie all’intervento di Floro Flores, un imprenditore napoletano che ne ha rivoluzionato il concetto di giardino zoologico.

Oggi lo Zoo di Napoli è stato infatti trasformato in un meraviglioso bioparco di 72.000 metri quadrati con aree didattiche per bambini e nuove aree pensate da veterinari e keeper, per accogliere al meglio le differenti specie animali seguendo abitudini e rituali molto specifici. Inoltre è stata ripristinata l’attività di ricerca scientifica e di conservazione delle specie minacciate di estinzione.

Uno zoo dunque di concezione moderna che ospita ben 409 animali, tra mammiferi, volatili e rettili provenienti da tutto il mondo e più di 200 specie vegetali con lo scopo di avvicinare il più possibile i bambini alla natura.

Zoo di Napoli, le Farfalle

Nella fattoria didattica si potrà fare amicizia con gli animali grazie ai tanti laboratori sulla savana, i rettili, gli insetti e l’acqua come risorsa di vita, mentre con l’orto in città i bambini possono cimentarsi nella semina e coltura delle piante.

Tutti gli animali ospitati nel parco zoologico di Napoli sono nati in cattività e fanno, in alcuni casi, parte di specie in via d’estinzione. Spesso, inoltre, lo Zoo è una nuova casa per tutti gli animali sottratti illegalmente dall’uomo al loro ambiente naturale e mantenuti in condizioni di sofferenza.

Come arrivare – Metropolitana linea 2, stazione Cavalleggeri d’Aosta o Campi Flegrei; Linea Cumana, Stazione Mostra o Edenlandia.

Lo zoo di Napoli come arrivare

Il Giardino Zoologico di Napoli

Dove si trova – Via John Fitzgerald Kennedy 76 – Via Arturo Labriola, 74 (piscina Scandone), nella zona di Fuorigrotta, proprio tra la Mostra d’Oltremare e il parco divertimenti Edenlandia. All’ingresso è disponibile un parcheggio custodito.
Orari di apertura – Lo zoo di Napoli è aperto tutti i giorni, dall’1 novembre al 31 marzo 09:30/17:00. Dall’1 aprile al 31 ottobre 09:30/18:00.
Prezzi – l’accesso al parco costa 10 euro. L’ingresso gratuito per bambini al di sotto dei 3 anni, per gli over 70 e i diversamente abili (con accompagnatore)
Info e prenotazioni – Telefono: 081 19363154, Email: info@lozoodinapoli.it, Sito web: www.lozoodinapoli.it