Non si fa in tempo a metter da parte gli ombrelloni che è già Natale a Napoli! Sarà pure un luogo comune ma è proprio così.

Il Natale a Napoli è un percorso che inizia gli ultimi giorni di Novembre e si protrae fino all’ Epifania (06 gennaio), passando per Capodanno.

Tuttavia, il giorno ufficiale per tirar fuori presepe e albero resta sempre l’8 dicembre, giorno contrassegnato dalla festività dell’Immacolata Concezione. I napoletani, infatti, sono molto legati alle proprie tradizioni, soprattutto a Natale.



Natale a Napoli Artigianato e botteghe

Simbolo per eccellenza è sicuramente il Presepe, in napoletano ‘o presepio, che lo si acquisti o lo si costruisca, in ogni caso, una passeggiata a San Gregorio Armeno è d’obbligo. In questo famoso vicolo di Napoli i protagonisti sono gli artigiani che lavorano alla creazione di particolari statuette miste fra sacro e profano. Agli appassionati d’arte presepiale consigliamo una visita ai presepi storici di Napoli.

Insieme al presepe, l’albero è presente in tutte le case. Talvolta si vede posizionata la capanna della Natività sotto l’albero, così da unire i due simboli del Natale.

Curiosità – Durante le feste natalizie nel cuore della città vengono organizzati anche mercatini tradizionali, sparsi per le vie del centro e magnifici presepi viventi in Piazza San Gaetano mentre al Museo Divino potrete ammirare microscopici presepi racchiusi nei gusci delle noci.

San Gregorio Armeno, Eduardo
Eduardo De Filippo nelle vesti di Luca Cupiello da “Natale in casa Cupiello”

Natale a Napoli vuol dire anche teatro, e uno dei modi per conoscerlo al meglio è quello di assistere a uno delle tante rappresentazioni proposte. Si và dalla commedia classica con Natale in Casa Cupiello, di Edoardo De Filippo, al più natalizio dei balletti classici russi, Lo Schiaccianoci, senza dimenticare il tradizionale appuntamento natalizio con La Cantata dei Pastori.

Il Natale a Tavola

Ma ciò che rende davvero speciale il Natale a Napoli è la famiglia e la buona tavola. Durante le feste natalizie, infatti, ci piace stare con parenti e amici attorno al tavolo per ore e ore, chiacchierando e assaporando la cucina natalizia napoletana, fatta di piatti tipici e ghiottonerie varie.

Un rito irrinunciabile che inizia il 24 con la cenone della Vigilia base di pesce, e che prosegue il 25 con il pranzo di Natale a base di verdure e di carne.

Ci sono diverse pietanze che non possono assolutamente mancare: l’insalata di rinforzo, il capitone, il baccalà, gli spaghetti con le vongole, la minestra marinata, i tortellini con gallina in brodo. Senza dimenticare i tipici dolci natalizi come gli Struffoli, i Mustacciuoli e i Roccocò.

Gli Struffoli di Natale

La tradizione vuole che nei giorni di festa, dopo pranzi e cene, le famiglie e gli amici si ritrovino per giocare a Tombola, a Mercante in fiera o a Sette e mezzo.

Altro gioco che riscuote un discreto successo a Natale, è il classico Monopoli. Il tabellone dello storico gioco da tavolo, è stato recentemente personalizzato (novembre 2017) sulla toponomastica partenopea. Via Partenope, via Posillipo, Piazza Sannazaro, via Toledo, Piazza San Domenico Maggiore sono solo alcune delle strade che hanno sostituito gli storici Parco della Vittoria, Viale dei Giardini, Vicolo Stretto.