In attesa del Natale l’ 8 dicembre potrete gustarvi la festa dell’ Immacolata in maniera davvero suggestiva. Una ricorrenza molto sentita a Napoli che ancora oggi rappresenta uno dei momenti più importanti delle festività nella città partenopea.



A Napoli al centro dei festeggiamenti c’è il consueto omaggio alla statua dell’Immacolata in piazza del Gesù proprio difronte all’omonima chiesa barocca del Gesu Nuovo. E poi eventi sparsi per tutta la città, dalle grandi mostre ai mercatini di Natale, e alle passeggiate nel centro storico per godere di addobbi e luminarie che vestono la città partenopea

Festa dell Immacolata, Napoli

Il rito dell’Immacolata a Napoli

Ogni 8 dicembre il sindaco della città di Napoli rende omaggio alla Vergine Maria con l’offerta una corona di fiori, in genere di rose bianche. I vigili del fuoco, utilizzando la scala telescopica, vanno a deporla tra le mani della statua della Madonna.

Il momento appartiene alla città e non al clero, come indicato dallo stemma apposto sulla cancellata che circonda la base della guglia. Tale decisione scaturì da un accordo tra papa Pio VII e il re Ferdinando I di Borbone nel 1818.

L’8 dicembre si festeggia il Dogma dell’Immacolata Concezione La concezione, avvenuta senza peccato originale, della Beata Vergine Maria nel grembo di Sant’Anna

L’Obelisco

L’obelisco (o guglia dell’Immacolata) che si erge difronte alla chiesa del Gesù Nuovo è un imponente simbolo di devozione mariana. La prima pietra fu posta la notte del 7 dicembre del 1747 su richiesta del padre gesuita Francesco Pepe. Il progettato è di Giuseppe Genoino.

La costruzione, alta 30 metri, si ispira alle antiche macchine da festa ed è rivestita da decorazioni marmoree che la rendono uno dei maggiori esempi di scultura barocca in città.

Obelisco Immacolata - Piazza del Gesù Nuovo

Su un basamento, decorato con fiori, medaglioni, panneggi, si innalza il primo livello dove sono scolpite quattro coppie di puttini con gli emblemi dell’Immacolata (il sole, le stelle e la mezzaluna). Al secondo livello troviamo quattro santi gesuiti, ossia Sant’Ignazio di Loyola e San Francesco Saverio, San Francesco Regis e San Francesco Borgia. Alla stessa altezza sono scolpiti i rilievi con quattro episodi evangelici legati a Maria: l’Annunciazione, la Nascita della Vergine, la Presentazione al Tempio (o la Purificazione) e l’Assunzione (o Coronazione di Maria della SS. Trinità).

Nell’ultimo stadio ritroviamo ancora altri quattro puttini e due ovali, contornati di decorazioni, accolgono i busti di San Luigi Gonzaga e San Stanislao Kotska; infine, in cima è posta la statua in rame dell’Immacolata.

Cosa fare l’8 dicembre a Napoli

L’8 dicembre è, per convenzione, anche la data in cui inizia ufficialmente il periodo natalizio a Napoli, il giorno in cui addobbare l’albero, fare il presepe e acquistare regali. Diventa piacevole fare una passeggiata per i mercatini natalizi, tra luci, addobbi e colori del Natale.

Per gustarvi la vera atmosfera natalizia e visitare un posto davvero particolare, durante il periodo dell’Immacolata vi consigliamo di passeggiare a piedi in via San Gregorio Armeno la via dei Presepi. Un luogo suggestivo ricco di botteghe artigianali che vi faranno vivere splendidamente l’atmosfera che si avvicina al Natale.

Durante il periodo natalizio la città di Napoli e le tante località della campania sono sedi di manifestazioni culturali e religiose di grande interesse e richiamo turistico.