In attesa del Natale l’ 8 dicembre potrete gustarvi la festa dell’ Immacolata in maniera davvero suggestiva. Dicembre è il mese ideale per trascorrere in serenità un po’ di tempo con la propria famiglia e lasciarsi trasportare dall’aria di festa che caratterizza Napoli in questo periodo.

A Napoli il culto dell’ Immacolata Concezione è sempre stato molto vivo, così com’è dimostrato dai monumenti a lei dedicati. L’obelisco in marmo di Piazza del Gesù è il più importante, uno splendido esempio del barocco napoletano, l’ultimo in senso cronologico dei tre obelischi di Napoli, fu infatti eretto nel Settecento, successivamente a quelli di San Gennaro e San Domenico.

La Festa in suo onore celebra un dogma cattolico proclamato l’8 dicembre 1854 da papa Pio IX, che, con la bolla Ineffabilis Deus, fece della Vergine Maria l’unica creatura concepita senza quel peccato originale che invece appartiene a ogni essere umano alla nascita.

Festa dell Immacolata, Napoli

Come di consueto, la tradizionale cerimonia per la Festa dell’ Immacolata Concezione, si svolge in Piazza del Gesù con una cerimonia decisamente interessante: come da tradizione i Vigili del Fuoco depongono una corona di fiori sulla statua posta alla sommità della guglia fatta costruire da Carlo di Borbone a metà del Settecento.

Le celebrazioni della ricorrenza religiosa vedono tradizionalmente la partecipazione delle alte cariche cittadine: il Sindaco di Napoli insieme all’Arcivescovo della città.

L’obelisco (o guglia dell’Immacolata) che si erge in piazza del Gesù Nuovo, nel centro storico di Napoli, fu commissionato dai gesuiti (nella persona di Francesco Pepe) e progettato da Giuseppe Genoino.

La costruzione, alta 30 metri, si ispira alle antiche “macchine da festa” ed è rivestita da decorazioni marmoree che la rendono uno dei maggiori esempi di scultura barocca in città.

Obelisco Immacolata - Piazza del Gesù Nuovo

Su un basamento, decorato con fiori, medaglioni, panneggi, si innalza il primo livello dove sono scolpite quattro coppie di puttini con gli emblemi dell’Immacolata (il sole, le stelle e la mezzaluna). Al secondo livello troviamo quattro santi gesuiti, ossia Sant’Ignazio di Loyola e San Francesco Saverio, San Francesco Regis e San Francesco Borgia. Alla stessa altezza sono scolpiti i rilievi con quattro episodi evangelici legati a Maria: l’Annunciazione, la Nascita della Vergine, la Presentazione al Tempio (o la Purificazione) e l’Assunzione (o Coronazione di Maria della SS. Trinità).

Nell’ultimo stadio ritroviamo ancora altri quattro puttini e due ovali, contornati di decorazioni, accolgono i busti di San Luigi Gonzaga e San Stanislao Kotska; infine, in cima è posta la statua in rame dell’Immacolata.

L’8 dicembre è, per convenzione, anche la data in cui inizia ufficialmente il periodo natalizio, il giorno in cui addobbare l’albero, fare il presepe e acquistare regali. Diventa piacevole fare una passeggiata per i mercatini natalizi, tra luci, addobbi e colori del Natale.

Per gustarvi la vera atmosfera natalizia e visitare un posto davvero particolare, durante il periodo dell’Immacolata vi consigliamo di passeggiare a piedi in via San Gregorio Armeno la via dei Presepi. Un luogo suggestivo ricco di botteghe artigianali che vi faranno vivere splendidamente l’atmosfera che si avvicina al Natale.

Durante il periodo natalizio la città di Napoli e le tante località della campania sono sedi di manifestazioni culturali e religiose di grande interesse e richiamo turistico.