Ischia, la più grande tra le isole del celebre golfo di Napoli (Ischia, Capri, Procida, Vivara), è sempre stata una meta ideale per i viaggiatori di ogni tempo, soprattutto grazie alla sua storia millenaria legata a ben 103 fonti termali di benessere.

Cenni Storici : E’ fuor di dubbio che furono i Greci i primi a colonizzare l’isola nell’VIII secolo a.C. con il  nome di Pithecusa, e che fu l’instabilità sismica del territorio a determinare il progressivo spopolamento dell’isola a favore di Cuma, celebrata poi, come sappiamo, erroneamente, per decenni come primo insediamento della Magna Grecia.

Nel IV secolo a.C., Ischia fu ceduta dai Cumani a Gerone I, tiranno di Siracusa, che la comprese in un sistema di fortificazioni del golfo di Napoli ed infine fu conquistata dai Romani nel 322 a.C. In periodi seguenti la storia dell’isola d’ischia coincide con quella del Regno di Napoli e delle diverse dinastie che si sono succedute al trono fino all’unità d’Italia, di cui Ischia, sia pure marginalmente, fu in qualche modo protagonista.

ll riscatto turistico di Ischia cominciò negli anni ‘50 del ‘900 grazie soprattutto al mecenatismo interessato del cavaliere Angelo Rizzoli che fu tra i primi a intuire le enormi potenzialità del’isola Partenopea.

L’isola di Ischia è molto grande, il suo territorio variegato spazia dal mare alla montagna, dai piccoli borghi rurali alle ridenti località sul mare, sulle quali svetta il monte Epomeo; con appena 787 metri costituisce il punto più alto dell’isola di Ischia, dal quale si gode di un panorama mozzafiato a 360 gradi.

Dal punto di vista amministrativo, l’isola è divisa in 6 Comuni : i comuni di Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno sorgono sul mare e con i loro centri storici animati da vie dello shopping, ristoranti e disco bar, sono i luoghi più vivaci dell’isola. I comuni di Barano e Serrara Fontana, nella parte più interna dell’isola. I vari sentieri vi condurranno alla scoperta del cuore verde dell’isola di Ischia.

Visitare l’isola d’ Ischia

Casamicciola Terme, grazie alle numerose acque sorgive è al primo posto tra gli altri comuni dell’isola per le cure termali. Alcune fra le più note sorgenti sono: Gurgitello, Tamburro, Oro, Argento, Ferro, Occhio, Colata.

Forio d’Ischia, il 60% della produzione isolana di vino proviene da questa zona, caratteristica è la presenza dei terrazzamenti per la coltura della vite e i tipici muri a secco, di pietra di tufo verde. La viticoltura ischitana offre un’ampia varietà di vini dai bianchi Biancolella, Forastera e Arilla, ai rossi Guarnaccia, Per’ e Palummo e S. Lunario. Qui potete bagnarvi nelle acque calde termali di Baia di Sorgento o di Citara con la bellissima spiaggia di sabbia chiara.

Ischia, è il centro più importante dell’isola e si divide nella zona di Ponte (primo centro abitato del comune) con l’antico e caratteristico borgo dei pescatori e nella zona del Porto, che oggi rappresenta la parte più commerciale dell’isola. Tra Ponte e Porto si estende una tranquilla e pittoresca pineta.

Simbolo di Ischia è sicuramente il Castello Aragonese, uno dei luoghi più antichi dell’isola partenopea, una piccola città che fu fortificata su un isolotto collegato all’isola maggiore da un ponte. Tra le chicche del castello, assolutamente da non perdere, è la Cripta gentilizia situata sotto la Cattedrale dell’Assunta. La visita al castello dura circa tre ore, ma ne vale la pena!

Castello Aragonese, Ischia

Lacco Ameno, il comune piu piccolo dell’isola, qui troviamo gli stabilimenti termali piu importanti: Regina Isabella, di San Montano, di Santa Restituta e la stufa vaporosa di San Lorenzo.

Barano d’Ischia, per la gioia dei turisti e dei bagnanti troviamo la spiaggia dei Maronti (lunga 3 km) e la Sorgente di Cavascura. una sala termale a cielo aperto con grotte scavate nella roccia dove le acque caldissime sgorgano naturali all’incredibile temperatura di 90°.

Serrara Fontana, il comune piu’ alto dell’isola, si estende dal mare fino alla vetta del Monte Epomeo(789 mt), dove si potranno ammirare l’Eremo di San Nicola e il Picco dell’Epomeo. La strada che porta in cima al monte, partendo dalla frazione di Fontana, è piuttosto ripida ed è un tracciato per gli amanti della mountain bike, anche se è asfaltata fin quasi alla fine. Sul mare c’è Sant’Angelo, piccolo villaggio di pescatori percorribile solo a piedi.

Altra immagine più utilizzata per promuovere l’isola è sicuramente il Soccorso, un ex convento agostiniano con un ampio sagrato da cui si può ammirare uno dei tramonti più belli al mondo. Ed ancora, la Torre dei Guevara a Cartaromana, il Casino reale dei Borbone; “I Pilastri”, un acquedotto del’700, che riproduce l’inconfondibile stile romano; le affascinanti torri, che si stagliano in particolare sul panorama di Forio, innalzate lungo la striscia costiera per presidiarla e avvistare l’arrivo delle navi di corsari e pirati che infestavano il Mediterraneo.

Non potrete non mancare una piacevole passeggiata tra i vicoli caratteristici del Borgo di Sant’Angelo, la “piazzetta” di Ischia. Qui potrete soffermarvi a prendere un caffè in un bar, oppure acquistare il tipico cioccolato al limone in uno dei tanti negozietti. La salita è un po’ difficoltosa se non indossate scarpe adeguate, ma ne vale la pena. Inoltre in un tratto di Via Sant’Angelo noterete un particolarissimo muro e due panchine ornate con piastrelle decorate, il tutto in uno scenario meraviglioso!

Turismo

Di particolare interesse, le numerose basiliche, cattedrali, chiese ed oratori aperti al culto, che vantano un ricco patrimonio di opere d’arte, testimonianza di una accentuata sensibilità religiosa.

Ischia è un’isola piuttosto estesa ed è consigliabile spostarsi a piedi solo nei centri urbani o lungo i vari itinerari di campagna. Il servizio pubblico di autobus collega in maniera piuttosto capillare i vari centri dell’isola con corse frequenti, la maggior parte delle quali hanno capolinea nel comune di Ischia nelle immediate vicinanze del porto. Durante il periodo turistico il traffico stradale è notevole ed è sconsigliabile l’uso della bicicletta se non per gli spostamenti locali.

Nella tradizione culinaria di Ischia si potranno apprezzare i profumi dell’origano selvatico, dei pomodorini e ancora dei capperi e dell’aglio. Da assaggiare il Coniglio all’ischitana, cucinato con salsa di pomodoro e vino, o l’Insalata di Polipo con Pomodori canditi, patate, olive e capperi. Come anche i liquori digestivi, tra i quali il dolce Limoncello preparato con i limoni di Ischia oppure il Rucolino, piuttosto amaro, che deriva dalla pianta di rucola, la stessa consumata dai Romani per i suoi effetti afrodisiaci.

Se è vero che Ischia di giorno offre tantissime possibilità tra mare e terme, buon cibo e passeggiate, anche chi ama la vita notturna qui farà fatica ad annoiarsi. In particolare d’estate l’isola si riempie di vita e sarà facile trovare qualcosa da fare che sposi il gusto di ognuno.

Come arrivare ad Ischia

Raggiungere Ischia da Napoli è semplicissimo: ogni giorno sono programmate, tra i porti di Pozzuoli e di Beverello, decine di corse che conducono, in circa un’ora di tempo, verso Ischia Porto ma in taluni casi anche verso i porti di Casamicciola Terme e Forio (altri 2 Comuni isolani).

Molo Beverello (solo aliscafi), Calata Porta Massa (solo traghetti), Mergellina (solo aliscafi), Pozzuoli (solo navi).

Per gli orari ed i prezzi, vi rimandiamo ai siti ufficili delle compagnie di navigazione del Golfo di Napoli.

Muoversi a Ischia

Viaggiare sul territorio isolano è agevole, grazie a un buon servizio di autobus pubblici, gestito dalla EAV. L’acquisto dei biglietti è possibile presso numerosi bar, tabacchi, edicole, bazar, negozi, postazioni EAV.