Ultima Modifica il 12 Novembre 2021

Sabato 13 novembre si inaugura il percorso espositivo “700 Volte Dante Alighieri a Forcella” in onore del simbolo della poesia medievale e della letteratura in tutto il mondo.

L’evento si inserisce nel calendario delle celebrazioni del 700° anniversario della morte del Sommo Poeta avvenuta a Ravenna, nella notte fra il 13 e il 14 settembre del 1321. L’iniziativa è promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Manallart presso l’ex Istituto della Real Casa Santa dell’Annunziata.



“Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura”, difficile non riconoscere le terzine che danno inizio alla sua Divina Commedia; un’opera incredibile che ha diversi collegamenti con la città di Napoli e suoi dintorni.

Pare che la selva oscura in cui si perde il Dante Alighieri sia il fitto bosco che circonda il Lago d’Averno, una delle porte terrene per raggiungere l’Inferno. I napoletani gli hanno dedicato una delle più belle e famose della città, Piazza Dante, con al centro una statua del Sommo Poeta, opera di Tito Angelini.

Dante Alighieri a Forcella, l’esposizione

Il popolare quartiere partenopeo di Forcella di Napoli è stato il protagonista delle fasi preparatorie del percorso espositivo; mentre gli attori della compagnia teatrale di “Il Tappeto Volante” hanno infatti prestato i loro volti ai personaggi danteschi che saranno raccontati nell’ambito della mostra.

700 volte Dante Alighieri a Forcella

Una serie di pannelli espositivi accompagnano il visitatore alla scoperta dell’universo dantesco; le storie di alcuni dei protagonisti delle tre cantiche sono ambientate, per l’occasione, a Forcella.

Il percorso di visita è anche un’esperienza interattiva; un attore in costume, nelle vesti del Sommo Poeta introdurrà il pubblico alle meraviglie della Commedia.

Informazioni utili

L’esposizione è visitabile gratuitamente tutte le mattine, dal lunedì al sabato, fino al 30 dicembre 2021 (dalle 9,00 alle 13,00).

Il Progetto è finanziato dalla Regione Campana in collaborazione con il Comune di Napoli e con il patrocinio morale della Fondazione Banco di Napoli.