Tra i tanti tesori nascosti di Napoli c’è il Museo di Anatomico MUSA dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Un piccola grande sorpresa nascosta nei vicoli di una città da scoprire anche per chi è napoletano di nascita. Qui, scienza, arte, medicina e storia si mischiano e si fondono!



Le visite del prestigioso Museo Anatomico dell’Università sono possibili esclusivamente tramite la prenotazione online. La visita dura circa un’ora.

Museo Anatomico di Napoli

Il museo dell’Anatomia Umana si trova in via Luciano Armanni n. 5 all’interno dell’ex Convento di Santa Patrizia, ora parte della Facoltà di Medicina dell’Università Vanvitelli. Siamo in pieno Centro Antico di Napoli a pochi passi dall’antico Ospedale degli incurabili.

La Sezione di Anatomia Umana, con i suoi reperti, rientra nel progetto MUSA, Museo Universitario delle Scienze e delle Arti, ed illustra l’evoluzione degli studi anatomici a partire dal ‘700.

Cere anatomiche, scheletri, parti anatomiche, iniezioni vascolari, pietrificazioni, calcoli e calcinazioni, sono i veri protagonisti dell’esposizione. Pezzi anatomici di ogni epoca, forma e dimensione conservati con le più svariate tecniche. I pezzi più antichi provengono dalle raccolte fatte da Marco Aurelio Severino negli ospedali cittadini.

Spiccano la collezione di malformazioni fetali, le pietrificazioni di Efisio Marini, i due corpi essiccati con il sistema vascolare evidenziato tramite iniezione intravasale. Curiosissima è la presenza di due tzanzas, teste rimpicciolite degli indios Jivaros, che fanno bella mostra di sé all’interno di una piccola teca.

Museo di Anatomia Umana

Grazie alla pratica app da scaricare gratuitamente sullo smartphone, il visitatore ha a disposizione un’utilissima audioguida nella quale viene esposto il contenuto di ogni teca. Pensate a portare gli auricolari.

Cenni storici

Il Museo Anatomico è una sezione del più articolato Complesso Museale Universitario di Scienze Mediche della Seconda Università degli Studi di Napoli.

Il museo nasce tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, quando l’Anatomia era in pieno sviluppo. In quei tempi gli anatomisti, per la penuria di cadaveri, avvertirono la necessità di preparare e conservare pezzi anatomici prevalentemente a scopo didattico.

Poi nel 1871 Giovanni Antonelli dispone il trasferimento del Gabinetto di Anatomia dal Collegio del Salvatore all’ex-Convento di Santa Patrizia. Dopo un lungo periodo di restauro e di riordino, il museo è stato riaperto agli studiosi e al pubblico.

Museo di Anatomia umana, Napoli

Dove: Via Luciano Armanni, 5 – Complesso di Santa Patrizia – 80138 Napoli
Orari: Lunedì – Martedì – Giovedì – Venerdì dalle 10 alle 14 mentre, Mercoledì dalle 10 alle 16. Il museo è visitabile solo su prenotazione.
Costo: Ingresso gratuito
Contatti: Tel. 081 5667747 – E-mail: musa@unicampania.it; Sito web: www.musa.unicampania.it.