Grazie a un accurato restyling la Casina del Boschetto in Villa Comunale di Napoli, nota a molti come ex Circolo della Stampa, si prepara ad accogliere il Museo Darwin–Dohrn (DaDoM); un museo, e una biblioteca, dedicato al mare e alla biodiversità del mare.

Il progetto, fortemente voluto dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn Napoli, si trova a pochi passi dalla sede storica di Villa Comunale.



Museo Darwin–Dohrn e la Biblioteca del Mare

Grazie alla storica istituzione scientifica, Napoli ha un nuovo spazio dedicato alla cultura e alla scienza con una straordinaria biblioteca del mare.

Il restauro della storica palazzina del Real Passeggio di Chiaia, distrutta e abbandonata per oltre due decenni, ha salvaguardato le linee architettoniche originali del Palazzo del Circolo della Stampa.

Foto Riccardo Siano Museo del Mare Anthon Dohrn, Foto @Riccardo Siano

L’edificio, realizzato nel 1948 dagli architetti Luigi Cosenza e Marcello Canino, si presenta con un corpo basso e una caratteristica parete vetrata sul lato mare mentre.

Il Museo Darwin–Dohrn (DaDoM) è un luogo destinato alla promozione della conoscenza della biologia marina, dell’evoluzione e della ecologia marina; oltre alla galleria della biodiversità si potranno scoprire anche strumenti e imbarcazioni utilizzati, nel corso degli anni, per le ricerche marine.

Alla nuova sede museale verranno conferiti una parte delle collezioni storiche dell’archivio della Fondazione della Stazione zoologica; non mancheranno spazi da utilizzare per mostre, convegni e percorsi di visita rivolti alle scuole.

La Casina del Boschetto sarà, inoltre, la sede italiana dell’infrastruttura di ricerca European Marine Biology resource center, promossa dal Ministero dell’Istruzione, università e ricerca.

 

 

Turtle Point della Stazione Anton-Dohrn

Turtle Point Anthon Dohrn

La Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli (SZN), istituito nel 1872 nella Villa Comunale di Napoli, pochi anni fa ha aperto il Turtle Point di Porticiun centro di recupero specializzato in tartarughe marine con laboratori di ricerca, oltre che esposizioni per la didattica.

Il Centro Ricerche Tartarughe Marine sorge nello storico complesso dell’ex Macello Borbonico del Porto del Granatello di Portici.