Esiste a Napoli un museo curioso, diverso dai soliti ma ugualmente affascinante, parliamo del Museo del Corallo. Nato per volontà della famiglia Ascione rinomata per la lavorazione del corallo di Torre del Greco fin dagli inizi del XIX secolo.

Il Museo occupa la gran parte del II°piano della facciata principale della Galleria Umberto I di Napoli. La particolare posizione del Museo permette di avere uno sguardo inconsueto sulla galleria. Dai suoi balconi la facciata del Teatro di San Carlo è quasi a portata di mano.



Museo del Corallo Ascione

Lo spazio espositivo del museo ripercorre la storia di Casa Ascione (fondata nel 1855), la più antica manifattura artistica del corallo e del cammeo di Torre del Greco.

Nel museo sono esposti più di 300 oggetti, testimoni di una rara e raffinata produzione che va dagli inizi del XIX secolo agli anni ’40 del secolo scorso. Qui si possono ammirare la parure in rose di corallo realizzata per la regina Farida d’Egitto in occasione delle nozze con re Farouk o il bozzetto della pisside che re Umberto I donò al Tesoro di San Gennaro.

Uno spazio è dedicato anche alla lavorazione del cammeo, agli strumenti usati e alla lavorazione per avere una visione completa della glittica su conchiglia.

Lavorazione del Corallo

Il corallo è conosciuto in tutto il mondo e Torre del Greco, l’antico borgo marinaro della Campania, è la città più importante del mondo per la sua lavorazione. Nel tempo è diventata la vera capitale della lavorazione artistica del cammeo su conchiglia e corallo.

Un alone di mistero ha sempre circondato il corallo che, secondo una antica leggenda, avrebbe avuto origine dal sangue della Gorgone, a cui Perseo aveva reciso la testa.

Fin dall’antichità il Corallo è stato utilizzato per l’esecuzione di monili o come elemento decorativo di utensili. Gli sono state attribuite virtù di potentissimo amuleto. Valido talismano contro il malocchio è il tradizionale corno di corallo napoletano.

Curiosità – Le origini di Casa Ascione risalgono agli anni del regno di Ferdinando II di Borbone; quando nel 1855 Giovanni Ascione decise di avviare a Torre del Greco un’azienda per la trasformazione del corallo grezzo.

Informazioni utili

Indirizzo: Angiporto Galleria Umberto I, Piazzetta Matilde Serao, 19 – 80132 Napoli
Orari di ingresso: Su appuntamento dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30
Sito Web: www.museodelcorallo.it – Telefono: 081 421111