Vivete l’eleganza della Napoli del XIX secolo passeggiando e facendo shopping nella Galleria Umberto I nel centro storico della città.



A pochi passi dalla trafficata Piazza Trieste e Trento, la Galleria Umberto I di Napoli è uno degli esempi più belli di architettura del XIX secolo ed è situata nel punto d’incontro tra il cuore reale (Palazzo Reale) e culturale (Teatro San Carlo) di Napoli, e collega questi importanti edifici storici con Via Toledo e Via Chiaia, oggi due delle vie commerciali più famose di Napoli.

Progettata dall’ingegnere Emanuele Rocco e costruita in appena tre anni tra il 1887 e 1890, la Galleria Umberto I è una delle numerose opere architettoniche costruite durante il periodo della riqualificazione urbanistica di Napoli e ben presto divenne il simbolo delle rispettive città

Sotto diversi aspetti ricorda la famosa Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, che era stata aperta con grande successo nel 1875. Ma se la galleria milanese è più lunga, la struttura della copertura di quella napoletana, realizzata venti anni dopo, ha un altezza maggiore.

Quando si entra, lo sguardo viene immediatamente catturato dall’incredibile cupola di vetro che svetta a 56 metri d’altezza. La cupola di ferro e vetro è un capolavoro di Paolo Boubée, che per il suo progetto ha preso spunto dalla Galleria di Milano e dai passaggi coperti di Parigi.

Galleria Umberto I Napoli

Sul tamburo della cupola c’è la Stella di Davide, a sottolineare che la Galleria è sede storica della Loggia Massonica del Grande Oriente d’Italia. Se la vista verso l’alto è spettacolare, i pavimenti di marmo non sono da meno, soprattutto nel centro della Galleria dove troverete una bussola con i punti cardinali circondata da raffigurazioni dei segni zodiacali.

Oggi la Galleria Umberto I è ancora il fulcro di una delle zone commerciali più frequentate di Napoli. Fin dall’inizio la Galleria è stata dedicata allo shopping, alla passeggiata in attesa di entrare al Teatro San Carlo e alla pausa golosa. Tra una vetrina e l’altra ci si può fermare alla pasticceria Mary che espone una vetrina ricca di dolci da non lasciare indifferenti nemmeno i meno golosi, si va dalla sfogliatella ricca alla frolla, dal babà al rum alla zeppola di San Giuseppe, dalla coda di aragosta alla pastiera.

Galleria Umberto I

Al centro della pianta ottagonale, da cui si snodano le quattro braccia della Galleria, ogni anno – nel periodo natalizio – viene posto un maestoso albero che in poco tempo viene addobbato con bigliettini e letterine indirizzate a Babbo Natale.

La costruzione si affaccia su 4 strade: Via Toledo, Via Santa Brigida, Vico Rotto San Carlo e Via San Carlo, le cosiddette strade dello struscio. Dei quattro ingressi alla galleria, il più valorizzato è quello che fronteggia il Teatro San Carlo, con un porticato leggermente arcuato, che forma un piccolo slargo, e una facciata enfatizzata con statue di marmo e nicchie.

L’interno degli edifici ha recentemente subito un intervento di restauro che ha riportato all’aspetto originario le molte sculture decorative, gli imponenti busti e le caratteristiche decorazioni liberty. Al secondo piano della facciata principale c’è il museo del corallo e ne occupa la gran parte, dai balconi del museo

Nella Galleria non ci sono solo locali per il commercio. A pochi passi dall’ingresso di via Santa Brigida c’è l’entrata al sottostante Salone Margherita che ospitò il primo Cafè chantant aperto in Italia (1890), accogliendo al suo interno anche personaggi di un certo spicco quali D’Annunzio, Crispi, Serao, Scarfoglio.

Come arrivare alla Galleria Umberto I

Indirizzo: Via San Carlo
Trasporti: Metro: lina 1 (fermata Toledo)
Autobus: linea R2 (fermato San Carlo)