Tra la via San Domenico Maggiore (Spaccanapoli) e il largo di Corpo di Napoli, dov’è la statua del Nilo, si erge il Palazzo Pignatelli di Toritto, una storica dimora rinascimentale di Napoli che custodisce un giardino magico.



Il Palazzo, risalente al XV secolo, nasce per volere di Cesare Pignatelli, regio Consigliere del Re Ferdinando I di Napoli. Il barone di Orta e di Toritto, volle costruire la sua dimora sui resti del Sedile di Nilo, l’antico seggio a cui era iscritto.

I Sedili di Napoli, in attività dal XIII al XIX secolo, avevano l’obbiettivo di salvaguardare il bene comune della città. Istituzioni amministrative che avevano competenze nelle cause civili, nei contratti nuziali, negli atti di compravendita e nei testamenti.

La costruzione del Palazzo Pignatelli di Toritto risale al 1499 in pieno stile rinascimentale. I successivi rimaneggiamenti del 1736 in stile barocco, seguiti dal rifacimento della vicina cappella di Santa Maria Assunta dei Pignatelli, causarono la copertura delle forme originarie.

Piazzetta Nilo - Il Corpo di Napoli

Ma ciò che è interessante di questo palazzo è il suo giardino magico. Pare che qui si trovasse il tempio dedicato a Iside, dea della natura e della magia simboleggiante la madre e quindi alla fertilità. Qui probabilmente scorreva anche il fiume Taglina, caro ai sacerdoti egiziani che scelsero quest’area per svolgervi le loro cerimonie.

Si narra che la rete dei cunicoli compresa nei tre luoghi esoterici – piazzetta Nilo con la statua del Corpo di Napoli, i sotterranei di Palazzo di Sangro di Sansevero e il meno noto giardino-magico di Palazzo Pignatelli Toritto – fosse la meta di riunioni segrete e che il giardino del palazzo fosse impiegato per officiare sedute spiritiche, in seguito soppresse.

Palazzo Pignatelli di Toritto è di proprietà privata e non è (normalmente) visitabile ma rimane uno degli edifici più belli del centro storico di Napoli. In rare occasioni è possibile visitare il piccolo giardino del Palazzo.