Bacoli Percorsi d’Acqua: dalla Piscina Mirabilis alle Cento Camerelle è il titolo della visita guidata alla scoperta di due straordinari siti archeologici di epoca romana a Bacoli.

Un evento unico organizzato dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei con la collaborazione dell’ Associazione StraMirabilis che accompagnerà i visitatori lungo il percorso.



L’appuntamento alla scoperta di due luoghi simbolo dei Campi Flegrei è Lunedì 26 luglio, festa di Sant’Anna; il programma prevede due turni di visita guidata: ore 17:00 e 19:00. Si inizia dalla Piscina Mirabilis e, dopo una passeggiata nel borgo antico di Bacoli, si giungerà alle Cento Camerelle.

La quota di partecipazione è di 7 euro a persona, che equivale al biglietto di visita guidata alla Piscina Mirabilis, mentre il tour alle Cento Camerelle è offerto dall’Associazione StraMirabilis.

Per prenotare l’evento scrivere a prenotazioni@piscinamirabilisbacoli.it

La Piscina Mirabilis a servizio della grande flotta imperiale

Piscina Mirabilis a Baia

La cosìddetta “Piscina Mirabilis”, un’area archeologica che lascia senza fiato per l’ingegno e l’efficienza con cui fu edificata secoli fa. L’antica e mastodontica cisterna romana è creata per raccoglieva l’acqua proveniente dal Serino (nell’Avellinese) attraverso il faraonico Fontis Augustei Acquaeductum. Scopri la storia della La Piscina Mirabilis, la più grande cisterna dell’antichità.

La funzione della cisterna era quella di approvvigionare acqua per gli uomini della Classis Misenensis, la più importante flotta dell’Impero Romano, che aveva la sua base nel vicino porto di Miseno.

La “Piscina” è la più grandiosa opera di ingegneria idraulica romana eguagliata solo 500 anni dopo da un’opera simile realizzata ad Istambul.

Cento Camerelle

Cento Camerelle Bacoli

A pochi passi dalla famosa Piscina Mirabilis c’è il sito di Cento Camerelle; un imponente struttura idraulica che faceva parte di una sontuosa villa marittima appartenuta all’oratore Ortensio e poi a Nerone. E’chiamato così per la moltitudine di ambienti e cunicoli che la compongono.

Il complesso è conosciuto anche come “Prigioni di Nerone”, la storia narra che è qui che l’imperatore Nerone avrebbe accolto la madre prima di tramarne l’assassinio. Potrebbe interessarti La Tomba di Agrippina a Bacoli.