Miseno è una zona magica dei Campi Flegrei, da dove si può godere di uno dei panorami più incredibili della Campania. Il promontorio, da cui svetta il faro di Capo Miseno, si apre su due litorali, uno sabbioso che guarda Ischia e Procida, l’altro tufaceo guarda nel Golfo di Pozzuoli e sul Vesuvio mentre sul lato interno si affaccia sul piccolo lago omonimo (detto Maremorto).



Legenda – Miseno, frazione del comune di Bacoli, prende il nome da un personaggio leggendario, il trombettiere di Enea che, avendo sfidato Tritone nel suono della tromba, venne gettato in mare dove annegò. Il suo corpo venne seppellito sotto ad un enorme cumulo di terra (Capo Miseno).

Miseno - Campi Flegrei

Oltre alle leggende ed ai miti che rendono questo luogo ancor più affascinante, Miseno, merita di essere visitata, perché nonostante la forte urbanizzazione non mancano tracce dell’Impero Romano, come il Sacello degli Augustali situato a breve distanza dal Teatro Romano. I vari ritrovamenti sono attualmente esposti al Museo archeologico dei Campi Flegrei di Baia situato nel castello Aragonese di bacoli.

Miseno fu un luogo assai ricercato per la villeggiatura degli antichi romani ed acquistò particolare importanza durante l’impero in quanto la rada e il lago erano la sede della flotta imperiale. Fu proprio l’imperatore Augusto che qui trasferì la flotta pretoria, intorno al 10 d.C., fino ad allora stanziata nel Portus Iulius a Pozzuoli.

Qui vi morì l’imperatore Tiberio, e sempre qui fu mandato in esilio il giovane Romolo Augustolo, l’ultimo degli imperatori romani, deposto da Odoacre. A Miseno si trovava anche Plinio, comandante della flotta imperiale, quando scoppiò la terribile eruzione del 69 d. C. che gli costò la vita.

Miseno è oggi una frequentatissima località balneare con un suggestivo promontorio con un faro che illumina il golfo di Pozzuoli e il canale di Procida. Su Capo Miseno si trovano anche un’antica torre anti-saraceni, chiamata Torre Bassa, ed in cima sono ancora presenti ruderi di casematte e fortificazioni risalenti alla Seconda guerra mondiale, mentre ai suoi piedi si trova la spiaggia di Miliscola.

Capo Miseno - Campi Flegrei
Per accedere alla cima di Capo Miseno si attraversa prima una galleria moderna che termina su una terrazza nei pressi del faro. Da questa terrazza è possibile raggiungere, a piedi, sulla cima grazie a due sentieri panoramici. Nella parte ovest c’è un’ insenatura raggiungibile solo dal mare, chiamata Cala Moresca.

Come arrivare

Cumana – linea Napoli-Torregaveta, fermata Baia, da qui ci sono degli autobus.
Automobile – da Napoli si segue tangenziale direzione Pozzuoli, uscita numero 14 Pozzuoli-Arco Felice-Bacoli.