L’ingresso inespugnabile del Castel Nuovo, meglio conosciuto come Maschio Angioino, era un tempo protetto da una porta di bronzo a due battenti, detta “la Vittoriosa”. La porta è legata al mistero di una palla di cannone incastonata al suo interno.



La stupenda porta del Maschio Angioino, realizzata nel XV secolo dal francese Guglielmo Monaco su richiesta di Ferrante I d’Aragona, è lavorata tutta in bronzo e cesellature. I sei riquadri ricostruiscono gli episodi cruciali della guerra tra gli Angioini e gli Aragonesi.

Originariamente posta all’ingresso del castello, dopo restauro è stata collocata all’interno del Museo Civico del Castel Nuovo.

Il particolare che cattura l’attenzione è senza dubbio la Palla di Cannone incastrata nel quinto quadrante della porta. Tante le ipotesi e molti i sostenitori di più teorie ma ancora oggi, la palla di cannone è un’enigma che si aggiunge ai fantastici misteri del Maschio Angioino che alcuni ritengono causati da colpi di colubrina sparati nel 1503 dagli spagnoli che attaccarono il forte.

Porta di bronzo Castel Nuovo

Un’altra versione racconta che Carlo VIII di Francia, dopo aver conquistato Napoli nel 1495, avesse caricato su una delle proprie navi il portone bronzeo come bottino di guerra. Durante il viaggio, però, la nave francese fu coinvolta in una battaglia con la flotta genovese, durante lo scontro, la porta, che molto probabilmente era posta sulla tolda della nave, venne colpita accidentalmente da una cannonata che si conficcò nel quinto quadrante inferiore sinistro.

In tanti hanno cercato di dare spiegazioni, a quale credere? Strano che gli Spagnoli che assaltano il castello, abbiano colpito il portone da “dentro” il castello (lo squarcio così fa pensare) altrettanto strano che i Genovesi restituissero una parte di bottino ad un re che non era loro alleato.  La questione che resta ancora oggi un mistero. Sta di fatto che la palla calibro 12 è lì da secoli.

I sei quadranti della porta bronzea sono separati da cornici sulle quali è anche raffigurato il simbolo dell’Ordine del Nodo. Partendo dall’alto e da sinistra a destra:

1. Agguato a Ferrante alla Torricella, nei pressi di Teano (29 maggio 1460),
2. Ferrante si difende dall’assalto (Torricella),
3. Presa di Accadia (9 agosto 1462),
4. Ritirata degli Angioini da Accadia,
5. Battaglia di Troia,
6. Presa di Troia.

Museo Civico – Maschio Angioino

Dove: Piazza Municipio – 80133 Napoli
Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle 19,00
Informazioni: Biglietteria tel. 081.7957722