Grazie a vari lavori di manutenzione straordinaria, l’antico Teatro greco di Elea – Velia, torna ad essere accessibile ai visitatori del Parco Archeologico di Paestum e Velia. Grazie al suo restauro i visitatori possono riscoprire la sorprendente acustica dei teatri della Magna Grecia. (Foto sito web del Parco Archeologico di Paestum e Velia)

Il sito archeologico dell’antica Elea – Velia, nel territorio del Comune di Ascea, è un luogo davvero suggestivo che vale la pena di essere visitato non appena i luoghi della cultura torneranno ad essere accessibili.



Teatro antico di Elea-Velia

L’antico Teatro Greco, costruito intorno al 400 a.C., lo si scopre appena giunti sull’Acropoli; alle sue spalle gli tiene compagnia il tempio più grande della città .Il teatro sfrutta il dislivello tra la sottostante terrazza dell’acropoli e il pròpylon del tempio

Il monumento, che ha subito nel tempo ristrutturazioni e ampliamenti, raggiuge il suo massimo splendore in epoca imperiale, assumendo la forma canonica del teatro romano.

Con la riapertura dei musei sarà possibile utilizzare l’antico edificio per spettacoli teatrali, ma anche accedere alla cavea del teatro antico.

Scavi di Velia / Elea polis della Magna Graecia

Parco Archeologico di Velia

Gli scavi archeologici di Elea-Velia, nel cuore del Cilento, tra Agropoli e Palinuro, sono un vero e proprio paradiso tutto da esplorare tra archeologia e natura.

L’antica colonia greca di Elea è fondata intorno al 540 a.C. all’ombra della vicina Poseidonia (la futura Paestum) da esuli greci che provenivano da Focea. Il nome Velia, invece, è di epoca romana.

Grazie alla sua posizione geografica, al centro delle antiche rotte commerciali tra Grecia ed Etruria, la città divenne una delle più importanti della Magna Grecia. Fu anche sede di una famosa scuola filosofica eleatica di Parmenide e Zenone.

Porta Rossa Parco Archeologico di Velia Porta Rossa Parco Archeologico di Velia

Dopo un lungo oblio i resti dell’antica città furono ritrovati nella prima metà del ‘900 G ad opera dell’archeologo Amedeo Maiuri. Oltre alla torre angioina (XIV secolo) si scoprono l’Area Portuale, la Porta Marina, la Porta Rosa, le Terme Ellenistiche e le Terme Romane, l’Agorà, l’Acropoli, il Quartiere Meridionale e il Quartiere Arcaico.

Per maggiori informazioni sul complesso archeologico e sugli orari di apertura è possibile consultare il sito web del Parco Archeologico di Paestum e Velia.