Sulla costa Campana è arrivato un sommergibile turistico della Nemo Sub Italy per visitare la città sommersa di Baia, uno dei luoghi preferiti dalla nobiltà romana dell’età imperiale. (Photo credit – Pasquale Vassalo)

Le meraviglie sottomarine del parco archeologico di Baia non sono più un’esclusiva dei sub o delle barche dal fondo trasparente che navigano tra il porto di Bacoli a Punta Epitaffio.



L’antica città romana di Baiae, oggi conosciuta come la Pompei Sommersa, può essere visitata in modo differente grazie a un piccolo sommergibile turistico. Attraverso i vetri del sottomarino si scoprono colonne e statue ricoperte di alghe, la via Herculanea, antichi mosaici, terme e palazzi frequentati da creature marine e tanto altro ancora.

Visitare Baia sommersa per ammirare mosaici, sculture, tracce di affreschi, colonne, porzioni di strada romana, tutto nascosto dall’acqua, non ha prezzo.

Il Sommergibile NemoSub

Il semi-sommergibile rosso fuoco della NemoSub sembra essere uscito da un cartone animato (ha anche occhi e bocca); è lungo quasi 10 metri e largo 2,45, può ospitare dodici visitatori, oltre al pilota. Questo caratteristico sommergibile con vetrate  è già stato utilizzato con successo per scoprire i magnifici fondali di Procida.

La straordinaria città romana sommersa di Baia

Baia, una piccola frazione di Bacoli, si trova all’interno del territorio dell’area vulcanica dei Campi Flegrei e a pochi minuti da Napoli; era la città più sontuosa e lussuriosa dell’impero romano. Lo straordinario Parco Archeologico Sommerso di Baia, che si estende lungo il litorale tra Bacoli e Pozzuoli, è considerato una “Pompei subacquea”.

 

Gli splendidi resti dell’antica località romana giacciono ad una profondità compresa tra i 2 e i 16 metri a causa del bradisismo; un fenomeno  artefice di alzamenti e abbassamenti (relativamente lenti) del livello del suolo.

Il bradisismo Flegreo negli ultimi 2000 anni ha causato l’inabissamento dell’antica linea di costa del Golfo di Pozzuoli compresi il porto commerciale di Baia e Portus Julius, la Villa dei Pisoni, dotata di una piscina termale, Villa a Protiro con i suoi mosaici e l’incredibile Ninfeo sommerso di Claudio.