Lungo la costa dei Campi Flegrei troviamo la città di Baia luogo di villeggiatura d’elezione dei più insigni cittadini della Roma antica (tra cui Silla, Pompeo, Cesare, gli imperatori…) e la città di Bacoli rinomato quasi quanto la vicina Baia.

Il Parco archeologico di Baia è un patrimonio archeologico ineguagliabile!

L’area archeologica, sito di villeggiatura per antonomasia dei Romani, comprende oltre l’odierna Bacoli, l’antica città romana di Baia (i cui resti si estendono fino a Fusaro), Miseno con l’annessa Miliscola (da militum schola), sede della flotta pretoria degli imperatori romani ed infine ancora una piccola porzione dell’antica città greca di Cuma.

Grazie alla presenza di fonti termali e la bellezza del paesaggio, le città di Baia e di Bacoli divennero luogo di piacere e di stravaganti passatempi; dopo il IV sec., a causa del fenomeno del bradisismo e delle guerre gotiche e longobarde entrarono in rapida decadenza.

In realtà Baia non fu mai una città (le mancava ad esempio un nucleo di edifici pubblici, per cui continuò a dipendere da Cuma), ma un enorme agglomerato di ville, terme e alberghi. La maggior parte dei favolosi edifici di Baia è sommersa dal mare. Queste rovine costituiscono il Parco Archeologico Sommerso di Baia.

Superstite dello splendore passato è il complesso monumentale del parco archeologico, un’intera collina venne trasformata con tutte le sue propaggini in un unico “palatium” e al tempo stesso in un grande complesso termale e di soggiorno destinato ad ospitare l’imperatore, la sua famiglia, la sua corte, i ricchi patrizi.

Il complesso archeologico non si presenta come un monumento unitario proprio perché appartiene a fasi cronologiche differenti ed è suddiviso in cinque settori: il Complesso delle Terrazze o dell’Ambulatio, le Terme di Mercurio, le Terme Inferiori, le Terme di Sosandra e le Terme di Venere.

A Baia gli architetti romani sperimentavano nuove tecniche costruttive da utilizzare per gli edifici nella capitale dell’Impero. Ne è la prova il cosiddetto Tempio di Mercurio, in realtà grande sala termale, la cui copertura a cupola anticipa di un secolo quella del Pantheon di Roma.

Nella vicina Bacoli si conservano a tutt’oggi i resti delle Cento Camerelle, della Piscina Mirabile, del cosiddetto Sepolcro di Agrippina. Nell’età augustea Bacoli diventò addirittura il principale avamposto militare e capitale elettiva della politica, della cultura e della mondanità insieme alla vicina Baiae.

Tra un rilievo e l’altro si nascondono preziosi reperti archeologici carichi di storia: la cosiddetta Tomba di Agrippina, in realtà parte di una villa marittima andata quasi totalmente distrutta. Il complesso archeologico delle Cento Camerelle, un complesso apparato idrico costituito da cisterne e stretti cunicoli funzionale ad una delle ville dei nobili romani che soggiornavano in questi luoghi.

Un’altra struttura romana che lascia davvero senza parole per la grandiosità dell’opera è la “Piscina Mirabilis”. L’immensa vasca, costruita sottoterra e composta da altissime navate, aveva la funzione di cisterna per l’acqua potabile. E’ la più grande cisterna romana mai scoperta, e i suoi numeri lasciano davvero senza parole: la Piscina Mirabilis è lunga 72 metri, larga 25, alta 15 e ha un capacità di12.600 metri cubi. L’acquedotto aveva la funzione di portare l’acqua dal fiume Serino fino a Napoli e ai Campi Flegrei, per un percorso di oltre cento chilometri.

Importante riferimento è il Castello Aragnonese costruito nel 1495 sulle rovine del palazzo imperiale romano. All’interno del castello è ospitato il Museo archeologico dei Campi Flegrei, che espone alcune delle copie romane rinvenute in loco.

All’interno è visibile inoltre la ricostruzione del ninfeo dell’imperatore Claudio.

Orario e Visite di Baia

  • Parco Archeologico delle terme di Baia – Via Sella di Baia 80070 Bacoli NA – Orari: 09–17:30
  • Piscina Mirabilis – Via Piscina Mirabile, 80070 Bacoli NA – Orari: 09–17:30
  • Cento Camerelle – Via Cento Camerelle 80070 Bacoli NA – Orari: 09–17:30
  • Tomba di Agrippina -Via Privata Falci 80070 Bacoli NA- Orari: 09–17:30

Prezzo biglietti:
Biglietto integrato con il Museo Archeologico dei Campi Flegrei, l’anfiteatro Flavio, il Serapeo a Pozzuoli e gli scavi di Cuma.

Come arrivare:
In automobile, seguire l’indicazione per Pozzuoli; arrivati a Pozzuoli, al termine di via Marconi, proseguire per via Rossini.
In treno, da Villa Medici prendere il treno della Ferrovia cumana (fermata Agnano) e scendere alla fermata Baia.