Capri, l’isola delle sirene, non smette mai di stupire, tante sono le bellezze da scoprire, tesori naturali come la Grotta Azzurra e i Faraglioni e le tante meraviglie scolpite dall’uomo. Oggi parliamo della Scala Fenicia di Capri, un percorso mozzafiato che sale dal porto di Marina Grande fino al secondo comune dell’isola, Anacapri.

Di sera, da Marina Grande la si può vedere illuminata dalle luci e dalla luna. L’impressione è quella di salire verso il paradiso.



Sono 921 i gradini della scala fenicia, e per lungo tempo sono stati l’unica via di collegamento tra Marina Grande ad Anacapri, la sommità dell’isola di Capri. Erroneamente ritenuta un’opera realizzata dai Fenici, la scala è stata invece costruita dai Greci, tra il VII e VI secolo A.C.

Fino al 1877, anno di inaugurazionedella strada carrozzabileche unisce i due comuni dell’isola azzurra, i passaggi praticabili, erano sono solo tre: la Scala Fenicia, da Marina Grande ad Anacapri, mentre l’Anginola e il Passetiello partono dai Due Golfi fino ad arrivare all’Eremo di Cetrella.

La Scala Fenicia Capri

La scala fenicia è servita alla popolazione caprese per trasportare merci, acqua e viveri agli abitanti di Anacapri e della parte superiore dell’isola. Il duro compito di trasportare su e giù per i 921 gradini della scala era spesso affidato alle donne, che usavano trasportare le ceste e gli orci sulla loro testa.

Nella salita incontrerete la chiesa di San Costanzo, la cappella dedicata a Sant’Antonio da Padova, protettore di Anacapri e alcune croci sparse fatte incidere dai vescovi di Capri in cerca di una protezione divina dalle pietre che si staccavano dalle pareti rocciose franando sui passanti!

Scala Fenicia Cappella Sant'Antonio da Padova PH: Davide Esposito

Restaurata nel 1998, la scalinata ha una pendenza quasi verticale, ci vogliono dunque ginocchia allenate e non soffrire di vertigini sarebbe un bel vantaggio!

Il punto di partenza della scala è a Marina Grande, nei pressi di Palazzo a Mare, al bivio di Torra (73m s.l.m.), dopo un dolce inizio il percorso tende a farsi più tortuoso. La salita (senza soste) dura un’ora circa, ma contate un po di più visto che vi fermerete spesso per ammirare l’incantevole panorama che si può cogliere da questo particolare punto di vista. Alla fine della Scala Fenicia ancora oggi c’è la Porta della differenza (290 mt. s.l.m), che segna il confine fra Capri e Anacapri.