Passeggiata nella storia di Napoli: La Torretta a Mergellina. La zona prende il nome da un’ antica torre, oggi scomparsa, costruita nel 1500 per avvistare i pirati saraceni che venivano dal mare.



Oggi, non lontano dall’antica Torretta di Mergellina, si trova un caratteristico mercato rionale coperto (‘o mercatino da Turretta), dall’ atmosfera molto popolare. Potrebbe interessarti I mercatini rionali, lo shopping alternativo a Napoli.

Si trova in via Ferdinando Galiani, oasi pedonale tra l’elegante Viale Gramsci e Via Giordano Bruno. Vi consigliamo di fermarvi da “Cibi con Nonna Anna” all’interno della zona coperta, una trattoria spartana a conduzione familiare dove tutti i piatti sono preparati con i prodotti tipici del mercato.

La Torretta - Mercato rionale Napoli

Non lontano si trova Santa Maria della Neve, la chiesa dei marinai costruita nel 1571. L’interno è a navata unica, con volta a botte affrescata negli ultimi anni del secolo XVI che raffugurano le storie della vita dei SS. Paolo e Pietro, le storie di Santa Maria della Neve, l’edificazione di Santa Maria Maggiore, l’Annunciazione, la Natività, la Circoncisione e la Visitazione.

La Torretta a Mergellina, un po di storia

Nella prima metà del XVI secolo il viceré don Pedro Alvarez de Toledo, aveva fatto erigere, lungo il litorale del regno, diverse torri di avvistamento per arginare le frequenti incursioni corsare che infestavano il mare. Potrebbe interessarti Torri di Avvistamento dei Saraceni in Campania.

La Torretta di Mergellina vede la luce nel 1564, nell’odierna biforcazione di via Piedigrotta e via Mergellina, per volere del viceré don Pedro Afan de Rivera per proteggere Chiaia. Piccolo borgo fuori le mura della città di Napoli dove molte famiglie nobili avevano incominciato a erigere la loro residenza estiva.

Torretta di Mergellina

La Torretta di Mergellina aveva tre piani e una deliziosa merlatura che le conferiva un aspetto medievale.torretta d’aspetto medioevale raffigurata in vedute del ‘600/700 come quella di Gaspar Van Wittel

La sua costruzione è legata ad una disastrosa incursione del miglior corsaro nella terribile flotta ottomana.

Pare che la notte del 25 Maggio del 1563 il pirata Uccialì sbarcò sulla spiaggia di chiaia con l’intento di rapire l’affascinante marchesa Maria d’Avalos d’Aragona, con il chiaro scopo di poter chiedere poi un adeguato riscatto.

Per sua fortuna la nobildonna, benvoluta a Napoli per le serate mondane che era solita organizzare, non era presente a palazzo. Per ritorsione, gli invasori fecero una ventina di prigionieri tra la servitù.

Torretta di Mergellina, Napoli

Nel corso degli anni la cinquecentesca torre di avvistamento ha subito numerose trasformazioni e destinata ad altri usi.

Alla fine dell’800 diventata lo stazionamento dello storico tram d’a Torretta che collegava Piazza Poggioreale a Mergellina e che ha ispirato famosi autori della canzone napoletana classica. Nel 1936 l’ex torretta fu sostituita dalla Casa del Fascio Rionale, oggi è adibita a uffici comunali. Per un periodo ha ospitato anche una casa di piacere.