Sapevate che la Villa Floridiana, sulla collina napoletana del Vomero, fu un dono d’amore di Ferdinando IV di Borbone re di Napoli e delle Due Sicilie per sua moglie morganatica Lucia Migliaccio? (Foto in evidenza @Emanuele Andrea Stifanelli).



Un po di storia

Correva l’anno 1814 quando re Ferdinando sposa in seconde nozze Lucia Migliaccio principessa di Casa Grifeo. Il matrimonio, celebrato a distanza di due mesi dalla morte della regina Maria Carolina d’Asburgo Lorena, destò scandalo tra la nobiltà e i sudditi.

Naturalmente si trattò di un matrimonio morganatico; Lucia diventava vera moglie di Ferdinando I di Borbone, ma senza titolo di Regina.

Amanti con gabbietta per uccelli J.J kaendler per meissen

Ferdinando, che non aveva occhi che per lei, aveva conosciuto la duchessa Lucia di Floridia a Palermo durante il suo primo soggiorno tra il 1799 e il 1801 durante i moti della Repubblica Napoletana; fu solo qualche anno più tardi, nel suo secondo esilio (dal 1806 al 1815) ne approfondì la conoscenza e fatalmente divennero amanti.

Quando nel 1815, caduto Gioacchino Murat, Ferdinando IV di Borbone torna a sedere sul trono di Napoli acquistò la tenuta del principe Giuseppe Caracciolo di Torella; qui si ergeva un imponente villa che denominò Floridiana, proprio in onore della moglie. In questa villa il sovrano e sua moglie trascorsero in tranquillità gli ultimi anni della loro vita.

In realtà le ville erano ben due, rinominate rispettivamente Villa Lucia e Villa Floridia.

Alla morte della coppia regale, il complesso fu ereditato dai figli provenienti del primo matrimonio della duchessa. Villa Lucia venne venduta al Conte Pasquale Stanislao Mancini, mentre il parco e la seconda Villa furono acquistati nel 1919 dallo Stato.

Oggi ospita la Collezione di Placido de Sangro, Duca di Martina, una delle maggiori collezioni italiane di arti decorative.

Villa Floridiana e il suo Parco

Villa Floridiana Napoli

Oggi visitare la Floridiana significa scoprire sia le bellezze interne, con il Museo Nazionale della ceramica, sia le bellezze esterne. La villa ha proprio tutto delle residenze borboniche: l’eleganza, l’opulenza e, non ultimo, l’immancabile parco.

La Villa

La villa si compone di corpo centrale rettangolare e due bracci perpendicolari e simmetrici con una piccola area porticata sulla facciata principale. La facciata lato mare si affaccia su una scalinata marmorea a doppia rampa, che raccorda l’edificio al parco circostante aprendosi su in suggestivo panorama della città.

Dal 1927 la villa ospita il Museo nazionale della ceramica Duca di Martina. Una collezione che spazia da mobilio di epoca medievale e rinascimentale ad oggetti d’avorio e corallo e porcellane europee del XVIII secolo da Sevrès, Limoges e Capodimonte. Nel piano seminterrato vi è la collezione di oggetti di arte orientale, soprattutto cinesi della dinastia Qing e Ming, ma anche giapponesi.

Oltre al Museo, la villa conserva le stanze private della duchessa, una piccola cappella a pianta rettangolare e una sala da biliardo.

Villa Floridiana - Museo Duca di Martina

Il Parco

Malgrado i danni del tempo ed i problemi di manutenzione, il parco che circonda la Villa Floridiana si apre alla città di Napoli come una suggestiva scenografia.

Il parco è un affascinante insieme di sentieri e boschetti tortuosi che si arrampicano e scendono fino a uno splendido belvedere nella parte retrostante la villa; una terrazza a picco sul mare, da cui si può ammirare una splendida veduta sul golfo di Napoli.

Villa Floridiana, Il Parco

All’interno del parco ci si può imbattere anche in pilastri e colonne, statue ed elementi architettoniche che rappresentano finte rovine romane e ioniche, e anche in un piccolo anfiteatro che si chiama teatrino della Verzura.

Indirizzo: Via Domenico Cimarosa, 77, 80127 Napoli NA, Italia
Come arrivare: Metropolitama Linea 1, scendere alla fermata “Vanvitelli” o “Quattro giornate”. Funicolare Centrale, uscire alla fermata “Piazza Fuga”.