Ultima Modifica il 14 Febbraio 2023

A Napoli non può esistere Carnevale senza il goloso binomio composto da chiacchiere e sanguinaccio. E’ un dolce che non ha età, piacciono proprio a tutti dai più grandi ai bambini. (Foto credit @cenaunavoltablog.it)



Le chiacchiere, il dolce principe del Carnevale, è elaborato con ingredienti semplici quali farina, zucchero, burro e uova, e poi aromatizzato con buccia di limone e liquore. A fine cottura è cosparso di zucchero al velo. Sono le bolle che si creano in cottura a rivelare se la frittella è fatta a regola d’arte.

La Storia delle Chiacchiere

Che le vogliate chiamare chiacchiere, frappe, bugie o frittole, l’origine è da ricercarsi in tempi molto lontani. Già gli antichi romani erano soliti preparare le frictilia, dolci fritti per festeggiare i saturnali, una festa molto simile al Carnevale odierno.

A Napoli la storia delle chiacchiere è legata alla regina Margherita di Savoia, una Regina golosa, e all’inventiva di Raffaele Esposito. Il cuoco, alla richiesta della sovrana, creò un dolce che potesse accompagnare le conversazioni della Regina chiacchierona nei suoi salotti di corte.

Sanguinaccio e Chiacchiere di Carnevale (Foto Credit @lauro.foto)

Altro dolce di Carnevale per antonomasia è il Sanguinaccio, che spesso ha il compito di inzuppare le chiacchiere. La ricetta che richiama l’antica usanza contadina, oggi proibita, di realizzarla con sangue fresco di maiale. Questo nome designa oggi una semplice e golosissima crema a base di cioccolato fondente, cacao e cannella, non esiste crema più squisita in cui intingere le chiacchiere!

Ricetta delle chiacchiere napoletane per 4 persone

Vediamo gli ingredienti e i consigli per la preparazione di un dolce che da secoli rende ancora più festoso il periodo del Carnevale.

Ingredienti: 1 uovo, 250 gr farina, 50 gr burro, 50 gr di latte, 20 gr di zucchero, 1 limone (scorza grattugiata), 4 cucchiai di grappa (1 bicchierino), 2 gr lievito per dolci, 1 pizzico di sale, Olio per friggere quanto basta (olio di arachidi), zucchero a velo con cui spolverare le chiacchiere quando saranno pronte.

Chiacchiere di Carnevale Foto credit @cenaunavoltablog.it

Preparazione: Formate una fontana con la farina e posizionare al centro l’uovo con il burro ammorbidito, lo zucchero, il sale, la grappa, il lievito e la scorza del limone precedentemente grattugiata. Unite pian piano il latte mentre impastate e quando è diventato omogeneo formate una palla, copritelo con un telo e fatelo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti circa.

L’impasto, una volta pronto, deve essere tirato fino a ottenere una sfoglia il più sottile possibile e ritagliato, con una rotella a taglio smerlato, in striscioline rettangolari.

A questo punto non resta che friggere ogni strisciolina nell’olio bollente finché non avrà raggiunto una bella doratura. Le sfoglie ottenuto vanno quindi sistemate su una carta assorbente: meglio lasciarle riposare e, solo quando saranno fredde, cospargerle con abbondante zucchero a velo.

Quatto indirizzi dove mangiare le Chiacchiere

Da Carraturo e Bellavia, storiche pasticcerie del Centro storico e del Vomero, a Leopoldo, con i suoi bistrot sparsi in tutta la città senza dimenticare Poppella al rione Sanità.

  • Carraturo, via Casanova, 97 Napoli, Tel. 081 554 5364 – una delle pasticcerie che hanno fatto la storia di Napoli
  • Vincenzo Bellavia, piazza Arenella 27/28, Napoli, Tel. 081 546 3298 – un’istituzione per i napoletani fin dal 1925.
  • Leopoldo, via Benedetto Croce, 30/31 Napoli – Tel. 081 010 8027
  • Poppella al Rione Sanità, via Arena della Sanità 29 Napoli, Tel. 081 455 309