La splendida chiesa del Gesù delle Monache si lascia scoprire nel centro storico di Napoli nei pressi dell’antica porta San Gennaro. La chiesa è nota anche come San Giovanni Evangelista a Porta San Gennaro o San Giovanni in Porta.



La chiesa nasce nel ‘500 per volere regina Giovanna II, li dove c’era un’umile casa di suore francescane, con l’intenzione di farne il Pantheon della famiglia reale aragonese. Le salme della dinastia sono rimaste custodite nella basilica di San Domenico Maggiore.

Chiesa del Gesù delle Monache a Porta San Gennaro Napoli Interno

La Chiesa

La conclusione del complesso, affiliata a un monastero femminile delle Clarisse, avvenne nel 1582 grazie ai contributi della famiglia Montalto. Il restauro in stile barocco porta la firma dell’architetto Arcangelo Guglielmelli.

Rispetto agli interni barocchi, la facciata è in stile tardo-rinascimentale in pietra di papero scura. Le statue de santi sembrano quasi sospese nel vuoto. L’accesso alla chiesa si fa tramite un maestoso portale in legno intagliato del cinquecento.

La chiesa del Gesù delle Monache ha una navata unica con cappelle laterali e uno splendido soffitto a cassettoni. L’altare maggiore, un trionfo di marmi colorati, è sovrastato dalla grande tela di Giovanni Bernardo Lama che rappresenta la Circoncisione. Il pavimento in maiolica fu completato nel 1731 da Francesco Della Monica e Agostino Di Filippo.

Alcune fonti storiche ricordano che Giovan Bernardo Lama, gloria della pittura rinascimentale napoletana, fu sepolto in questa chiesa. La sepoltura e la lapide commemorativa sono purtroppo sparite.

Chiesa del Gesù delle Monache a Porta San Gennaro Napoli

Anche se è un può fuori dai soliti percorsi turistici, la visita della chiesa del Gesù delle Monache stupisce per le interessanti opere di pittori illustri.

Qui lavorarono Lorenzo Vaccaro, Francesco Solimena (Santa Chiara in gloria), Paolo De Matteis (Scene della vita di Santa Chiara) e tanti altri. Anche Luca Giordano fu molto prolifico in questa chiesa, dipingendo diverse opere tra cui la Concezione dell’Immacolata, il Matrimonio della Vergine, Sant’Antonio predica al Pesce e un San Giovanni Battista nella Sagrestia.

Adiacente alla chiesa c’è un convento che cela un refettorio decorato da Arcangelo Guglielmelli. (Non accessibile)

Chiesa del Gesù delle Monache – Vicoletto Gesù delle Monache, 80138, Napoli,