Al centro del quartiere napoletano di San Pietro a Patierno, sorge la Chiesa di San Pietro Apostolo, un luogo di culto dalle origini antichissime, visto che la tradizione popolare vuole che in essa abbia sostato per un breve periodo l’apostolo Pietro, quando la zona era chiamata “Paternum”.



Il santuario eucaristico, di aspetto molto sobrio, è dedicata a San Pietro Apostolo come ricordato dalle tre tiare sulla facciata, ai lati dell’ingresso ci sono le statue dei santi Pietro e Paolo mentre, al centro vi è la statua del Redentore.

L’interno è a navata unica con quattro cappelle laterali dedicate a Sant’Anna, Alle Anime del Purgatorio, a San Gennaro, nella quarta sono conservate la statue di San Pietro e la tomba di Girolamo Guarino. La cantoria invece ospita un imponente organo. Tra le opere custodite vanno citati un dipinto del Giglio e il gruppo ligneo che raffigura Sant’Anna e Maria bambina.

Alzando lo sguardo, si può ammirare una cupola ellittica caratterizzata da pregevoli affreschi raffiguranti la Gloria dei Santi e, nelle lunette, i Quattro Evangelisti.

Miracolo di San Pietro a Patierno

Il miracolo eucaristico di San Pietro Apostolo a Patierno

Correva l’anno 1772 quando, nella notte del 27 gennaio, ignoti ladri trafugarono dall’altare maggiore della chiesa di San Pietro Apostolo ostie consacrate, poi ritrovate in maniera miracolosa.

Dopo circa un mese, infatti, furono ritrovate completamente intatte sotto un mucchio di letame da alcuni abitanti, attratti da alcuni bagliori provenienti dal terreno.

Del miracolo si occupò ampiamente Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo e dottore della Chiesa, che diede grande testimonianza del miracolo nel suo “Ragguaglio di un portentoso miracolo appartenente al Santissimo Sacramento dell’altare”

Il Miracolo fu riconosciuto dalla Chiesa e, in occasione del duecentesimo anniversario dell’evento, l’edificio di culto fu elevato a Santuario Eucaristico Diocesano dal cardinale Ursi.

Storia di San Pietro a Patierno

Casale demaniale in epoca Angioina col nome di San Petrus ad Paternum, divenne comune autonomo fino al 1926, quando venne fuso con il comune di Napoli, di cui oggi costituisce la municipalità numero 7 assieme a Miano e Secondigliano.

Parrocchia S.Pietro Apostolo: Piazza Guarini Giovanni 80144 Napoli.