Ultima Modifica il 14 Gennaio 2021

Il 2 febbraio di ogni anno la Campania celebra la Festa della Candelora con la Juta dei Femminielli a Montevergine. Un rito che chiude il periodo delle celebrazioni natalizie e apre il cammino verso la Pasqua.



Candelora: origine e significato

La Candelora, anche nota come festa delle candele, celebra per il cristianesimo la Purificazione di Maria, madre di Gesù Cristo.

La SS. Vergine Maria, in ottemperanza alla legge ebraica, si recò al Tempio di Gerusalemme, quaranta giorni dopo la nascita di Gesù, per offrire il suo primogenito e compiere il rito legale della sua purificazione. Il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita di Gesù.

Per tradizione in questo giorno si benedicono e distribuiscono ai fedeli candele, affinché la loro luce li protegga da calamità e tempeste. Le Candele sono il simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”.

Candelora a Montevergine - Olivo Scibelli Candelora a Montevergine – Photo Olivo Scibelli

La Candelora è legata, a livello popolare, ai pronostici meteorologici. In occasione della Candelora, infatti, si osservano le condizioni atmosferiche della giornata per sapere se l’inverno finirà presto oppure no. Neve e pioggia ne presagiscono la fine imminente mentre il sole presagisce il perdurare dell’inverno.

La Juta dei femminielli a Montevergine

In occasione della Candelora in Campania si celebra la juta dei femminielli, un pellegrinaggio sospeso tra religiosità e paganesimo che si rinnova da più di otto secoli.

La tradizione affonda le sue radici nella seconda metà del tredicesimo secolo, precisamente al 1256. Secondo la leggenda, a causa di uno scandalo due amanti omosessuali (femminili) furono banditi dal loro paese, legati a un albero sulla montagna e condannati a morire di stenti. La Madonna Bruna ebbe pietà di loro e li salvò scaldandoli con la sua luce.

Da allora ogni anno molti fedeli affrontano il freddo e salgono al Santuario della Madonna di Montevergine sul monte Partenio in un lungo pellegrinaggio faticoso.

Una volta arrivati al Santuario comincia la festa in onore della Madonna al suono di tammorre e nacchere, con canti licenziosi e vesti coloratissime.

A Juta a Montevergine

La Madonna Bruna di Montevergine, la più venerata delle sette Madonne sorelle, viene onorata due volte l’anno: il 2 febbraio ed il 12 settembre.

La festa della Candelora è anche golosa.

In Francia, il 2 febbraio, sono servite tradizionalmente le crêpes, simbolo di buon auspicio e prosperità. La tradizione narra che, affinché la ricchezza arrivi e i desideri si realizzino, si deve tenere in mano una moneta e allo stesso tempo manovrare con destrezza la padella, facendo roteare la crêpe in aria senza farla cadere a terra.

Per tradizione in Campania si usa mangiare il migliaccio, un dolce a base di uova, semola, latte e canditi, su una antica ricetta tramandata dalle suore del monastero dedicato a Santa Rosa, a Conca dei Marini.