Il Santuario di Montevergine (Mercogliano a 60 km da Napoli) da quasi nove secoli è meta di pellegrini provenienti da ogni parte d’Italia. Dai suoi 1270 metri di altezza del Monte Partenio, lo sguardo potrà spaziare su tutta la città di Avellino e il suo hinterland.



Si narra che il Monastero di Montevergine fu fondata da San Guglielmo da Vercelli, monaco eremita vissuto intorno all’XI secolo, che, mosso dallo spirito ascetico mariano, volle consacrare alla Madonna una chiesa che divenne poi nucleo centrale del complesso monastico. La congregazione dei monaci detti Verginiani si impegnò nell’aiutare la popolazione locale, e il vasto pellegrinaggio dei fedeli da tutto il Sud Italia. Della basilica antica, risalente al 1126, prima in stile romanico e poi rimaneggiata in gotico, non rimane nulla, crollata nel 1629, fu ricostruita nel 1645 su progetto dell’architetto Giacomo Conforti.

Santuario di Montevergine Campania

Durante la seconda metà dello scorso secolo, vista l’enorme affluenza di fedeli, si vide necessaria la costruzione di una Chiesa Nuova, realizzata dall’architetto romano Florestano Di Fausto. La chiesa, aperta al culto dal 1961, si arricchì inseguito di un nuovo campanile alto 47 metri.

All’interno, oltre alle numerose opere d’arte delle diverse epoche, alcune esposte anche nel museo, si trova la grande icona della Madonna di Montevergine che campeggia sul Trono del vecchio altare maggiore nella nuova basilica. Il quadro, degli inizi del XIV secolo, rappresenta la Vergine Maria, attorniata dagli angeli, che tiene in grembo il Bambino Gesù.

Santuario di Montevergine Madonna

Caratteristica dell’opera, che ne giustifica anche il nome popolare di Mamma Schiavona,  è il colore del volto della Madonna, scuro abbastanza da farla annoverare tra le misteriose Madonne Nere come la chiesa del Carmine Maggiore a Napoli.

Nel complesso abaziale è presente anche un’erboristeria e un museo che raccoglie al suo interno i gioielli e le opere d’arte portate dai pellegrini nel corso dei secoli; numerosi sono anche i reperti archeologici ritrovati nel circondario del santuario e qui esposti. Per i più devoti, ma non solo, tappa obbligata è la visita alla cripta di S. Guglielmo. Nella chiesa c’è anche un busto di San Gennaro a ricordo della presenza del santo fino al trasferimento a Napoli nel 1497 e il monumento funebre di Filippo d’Angiò e sua moglie Caterina II di Valois.

Santuario di Montevergine Cripta

Al complesso che sorge sul monte Partenio, è collegato il Palazzo abbaziale di Loreto, ubicato nel centro della città di Mercogliano. Al suo interno si trovano una farmacia risalente al 1753 ed una biblioteca.

Oggi il Santuario di Montevergine è visitato da oltre un milione e mezzo di fedeli con pellegrini che arrivano da ogni luogo.

La tradizione vuole che a recarsi in pellegrinaggio fossero sopratutto donne o ragazze non ancora sposate, le quali durante la salita verso il monte intrecciavano dei rami di ginestra, promettendo alla Madonna di tornare l’anno successivo e di sciogliere il nodo in compagnia dello sposo.

Ogni 2 febbraio (giorno della Candelora) e ogni 12 settembre, i devoti all’icona mariana, percorrono in pellegrinaggio i sentieri montani fino al santuario, per la tradizionale juta a Montevergine (ovvero andata a Montevergine).

Il 2 febbraio si svolge anche la cosiddetta juta dei femminielli, una festa popolare in bilico tra sacro e profano legata alla storia d’amore di due uomini che vissero nel 1200 e che furono condannati dalla comunità locale perché omosessuali. Legati a un albero e abbandonati a morire di stenti sulla montagna, furono invece salvati dalla Madonna di Montevergine che ebbe pietà di loro e li graziò liberandoli da quell’orribile fine alla quale erano stati destinati.

Santuario di Montevergine

Indirizzo: Località Montevergine, 83013 Mercogliano (AV)
Sito web: www.santuariodimontevergine.com
Contatti: Tel.: 0825-72924 –E-mail:museoabbaziale@montevergine.org
Orari: Maggio/Ottobre dalle 7.30 alle 19.30, Novembre/Aprile 7.30-17
Come Arrivare In Auto seguire l’autostrada Napoli-Bari e uscire ad Avellino Ovest, prendere la Nazionale per Montevergine e a Ospedaletto d’Alpinolo imboccate la strada statale per Montevergine. In Funicolare, potete raggiungere Avellino in treno, prendere la Filovia fino a Mercogliano e da lì la Funicolare che vi porterà fino a Montevergine in soli 7 minuti.