Il Migliaccio napoletano, insieme alle chiacchiere e al sanguinaccio, è uno dei dolci tipici del Carnevale partenopeo e si distingue per essere un dolce carnevalesco non fritto.

Questo dolce carnascialesco è figlio della tradizione povera contadina, anche se la ricetta più diffusa oggi differisce per una serie di dettagli da non sottovalutare. In origine la ricetta prevedeva l’utilizzo della farina di miglio, da qui il nome, e sangue di maiale, soltanto nella metà del ‘700 la farina di miglio fu sostituita dalla semola di granoturco e l’uso del sangue di maiale, bandito dalla Chiesa Cattolica perché considerato un rito pagano, fu sostituito da zucchero, uova e ricotta, trasformando così il Migliaccio nel dolce delicato che noi tutti oggi gustiamo.



Gli ingredienti utilizzati per il migliaccio sono gli stessi che si trovano nel ripieno della sfogliatella napoletana, per questo motivo il dolce, in alcune zone della Campania, è conosciuto anche come “sfogliata”.

Il Migliaccio Napoletano

Ecco la ricetta del Migliaccio napoletano

Ingredienti per una teglia da 27/28 CM – 250 grammi di semolino, 250 grammi di ricotta, 250 ml di latte, 750 ml di acqua, 50 grammi di burro, 4 uova, 300 grammi di zucchero, scorza intera di un limone, scorza grattata di un limone, 2 cucchiai di essenza di vaniglia pura, 1 cucchiaio e mezzo di limoncello, Zucchero a velo.

Procedimento – Far bollire il latte, l’acqua, il burro e la scorza intera del limone. Una volta arrivato a bollore togliere la scorza del limone e versare il semolino a pioggia quindi, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno, cuocere per circa 10-11 minuti ovvero fin quando il composto non è diventato parecchio denso (quasi duro).

Setacciare la ricotta e lavorarla insieme alle uova, allo zucchero, alla scorza grattata del limone, all’essenza di vaniglia e al limoncello; Unire il composto con il semolino al composto con la ricotta formando un impasto cremoso (se necessario frullatelo in modo che non restino grumi).

Imburrare la teglia e infarinarla quindi versare tutto l’impasto del migliaccio e cuocere in forno già caldo a 200° per circa 40-45 minuti fino a quando la superficie non risulti scura (come fosse un budino). Far raffreddare, spolverare di zucchero a velo e servire.

Tempo di preparazione: 1 ora. Il migliaccio si mantiene molto bene e per molto tempo; basta sistemarlo dentro un porta torta oppure su un piatto coperto affinché non perda compattezza.

Ma se preferite mangiarla comodamente in pasticceria vi indichiamo dove andare:

  • Gran Caffè Gambrinus, Via Chiaia, 1/2. Napoli. Tel. +39 081 417582
  • Pasticceria Capparelli, Via dei Tribunali, 325. Napoli. Tel. +39 081 454310
  • Bellavia, Via Luca Giordano, 50. Napoli. Tel. +39 081 578 9684
  • Pasticceria Volpe, Viale Colli Aminei, 225, 80131 Napoli. Tel. +39 081 741 9657