Napoli è una città piena di fontane ed è quasi impossibile contarle tutte, una di queste è la Fontana del Leone in via Mergellina, ai piedi della collina di Posillipo e non lontano dalle più conosciute fontana del Sebeto e fontana della Sirena.



Andiamo a scoprire la sua storia – Come spesso accade a Napoli la fontana del Leone è legata ad una leggenda. La storia racconta che in un tempo remoto un principe, proprio nel luogo dove sorge oggi la fontana, andava a trovare la sua amata con il suo fidato leone, che come un docile cucciolo lo attendeva. Un disgraziato giorno, il principe venne a conoscenza della morte dell’amata e pianse talmente tanto da morire di crepacuore. E’ proprio da quelle lacrime che nacque la famosa sorgente che fu eternamente sorvegliata dal leone, in attesa del suo padrone.

Fontana del Leone, Mergellina

In verità la fontana fu voluta da Ferdinando IV di Borbone nel XVIII secolo per alimentare un casino di pesca a Mergellina, ma anche per essere utilizzata dai cittadini della zona. Da quel momento l’acqua, nota con il nome di Mergoglino, invece di sorgere dalla terra incominciò a zampillare dalla bocca di un antico leone di marmo posto in mezzo alla vasca. La fontana venne ristrutturata nel 1869 con l’aggiunta della statua del leone del Pirolli.

La particolarità di questa fontana è il fatto che sia sottoposta alla strada è raggiungibile utilizzando due scalinate, separate da un basamento su cui poggia la statua del leone realizzata dallo scultore Pirolli. Nella struttura originaria, due cannule, poste al centro della parte sotto il livello della strada, portavano l’acqua in due vaschette (oggi perdute)

La fontana del Leone la si scopre nell’omonima piazza (Piazzetta Leone a Mergellina, 1-3, 80122 Napoli) nel tratto di strada che va da Piazza Sannazaro al Porto di Mergellina, un tempo di pescatori e oggi prevalentemente turistico. In una vecchia foto Alinari il leone contempla ancora placidamente il mare.