Nei pressi del Palazzo Reale di Napoli c’è l’ingresso della Galleria Borbonica, uno dei percorsi sotterranei più belli ed insoliti che la città possa offrire ai napoletani ed ai turisti.



A differenza della Napoli Sotterranea, le cave e i cunicoli scavati nel sottosuolo partenopeo in età greco-romana, il Tunnel Borbonico, anche se pur sempre nelle viscere di Napoli si trova, è stato costruito nella metà del 19° secolo e in gran parte dimenticato fino alla sua riscoperta nei primi anni 2000.

La sua costruzione iniziò nel 1853, per ordine di Ferdinando II di Borbone, come percorso militare tra l’attuale Piazza del Plebiscito e la zona del porto. In caso di tumulti o assalti nemici, la galleria avrebbe garantito al re e alla sua famiglia una via di fuga verso il mare e avrebbe dato la possibilità ai soldati delle due caserme di correre immediatamente a difendere la reggia.

Galleria borbonica, Napoli

In realtà però, il tunnel non svolse mai le funzioni per cui fu concepito: a causa di problemi tecnici e successivamente alla morte di Ferdinando II nel 1859, i lavori rimasero incompiuti. Quindi i sotterranei servirono ad altro, offrirono rifugio come ospedale militare, fu ricovero bellico durante la II Guerra Mondiale, poi diventò magazzino per veicoli sotto sequestro. Nascoste da cumuli di detriti sono emerse auto e moto che farebbero invidia a qualsiasi collezionista.

Lungo il percorso è possibile ammirare, ad esempio una Fiat 508 Barilla, una Fiat 1400, una Fiat 1100 usata come taxi, una preziosa Alfa Romeo 2500 SS cabriolet Pinin Farina ed ancora un vero e proprio cimitero di Vespe e Lambrette. E poi ancora croci, un bassorilievo di Santa Barbara, pipe di terracotta appartenute ai pozzali e antiche riggiole (piastrelle).

Come dalle rovine di una città antica sono emersi persino pezzi di un gigantesco monumento scolpito in memoria di Aurelio Padovani, fondatore de fascio napoletano, posto nel 1934 nella piazza Santa Maria degli Angeli in Pizzofalcone.

Napoli, Galleria borbonica

La Galleria Borbonica nel suo percorso incrocia le mastodontiche Cave Carafa (XVI sec.), il bacino di tufo da cui si estraeva materiale per le costruzioni di Napoli ma anche le cisterne di età romana e i cunicoli dell’acquedotto seicentesco del Carmignano che serviva la città ed in particolare la zona di Pizzofalcone.

Oggi la Galleria Borbonica propone cinque itinerari

Passeggiata Standard – Durata 1h 10′, accesso da Via D. Morelli, 61 o da Vico del Grottone, 4, è alla portata di bambini e adulti. Il percorso consente di passeggiare lungo i settori che raccolgono i residuati bellici e le cisterne dell’acquedotto.

Percorso Avventura – Durata: 1h 20′, accesso da Via Morelli, 61, è sconsigliato a chi soffre di claustrofobia. Il percorso permette di ammirare antiche cisterne e di navigare su un zattera all’interno di una antica galleria della metropolitana invasa dall’acqua.

Galleria Borbonica Napoli

Percorso Speleo – Durata: 2h 30′, accesso da Vico del Grottone, n°4, è accessibile solo ai maggiorenni, sconsigliato a chi ha problemi motori o soffre di claustrofobia. Dotati di elmetto con luce frontale tuta ed imbraco, come dei novelli speleologi, si esplorano i cunicoli dell’antico acquedotto sotterraneo fino a raggiungere le cisterne, ancora parzialmente riempite d’acqua e decorate con simboli misteriosi.

Percorso Speleo Light – Durata: 1h 30′, accesso da Via Morelli, 61, è accessibile solo ai maggiorenni, sconsigliato a chi ha problemi motori o soffre di claustrofobia. Un nuovo percorso inaugurato a marzo 2018.

Percorso Via delle memorie – Durata: 1h 30′, accesso da via Monte di Dio n° 14, il percorso inizia all’interno dello splendido palazzo Serra di Cassano, da qui attraverso una scala di 115 gradini si arriva negli ambienti inferiori dove si può ammirare anche una meravigliosa cisterna di fine ‘600.

Galleria Borbonica

Indirizzo: Vico del Grottone n.4, nei pressi di Piazza Plebiscito,  oppure dalla più comoda entrate nel Parcheggio Morelli, in Via Morelli n.61 o da via Monte di Dio n.14 all’interno dello splendido palazzo Serra di Cassano.
Orari di apertura: Venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10.00/12.00/15.30/17.30.