L’antico Convento di San Giovanni delle Monache, nel cuore del centro storico, ospita dal 1863 l’Accademia di Belle Arti di Napoli, una delle più antiche d’Italia e custode di un ampio patrimonio museale.

L’ istituzione partenopea trae le proprie origini dalla Real Accademia del Disegno creata da Carlo di Borbone nel 1752 con il preciso intento di educare i giovani aspiranti artisti.



Malgrado le alterne vicende che l’hanno vista protagonista, l’accademia di Napoli è oggi un Istituzione universitaria particolarmente ricca e complessa con un ricco patrimonio di opere d’arte del diciannovesimo e ventesimo secolo.

L’istituzione, che inizialmente era situata in locali attigui alla Chiesa di San Carlo alle Mortelle, venne per un primo periodo spostato nella sede nel Regio Palazzo degli Studi (Museo Nazionale); per poi installarsi definitivamente nelle sale dell’ex convento di San Giovanni delle Monache in via Costantinopoli.

Accademia delle Belle Arti di Napoli

Il trasferimento nella nuova sede si inseriva in un vasto piano di intervento urbanistico per trasformare tutta l’area adiacente a Port’Alba e piazza Dante in un vero e proprio polo delle arti. Non a caso poco distante si trovano il Museo Archeologico, la Galleria Principe di Napoli, il Teatro Bellini e il Conservatorio di San Pietro a Majella.

I lavori di restauro per la sua nuova destinazione d’uso furono portati avanti da Enrico Alvino e da Giuseppe Pisanti. A seguito di questi lavori il chiostro del convento, detto di san Giovanniello, venne separato dalla chiesa e inglobato sul lato occidentale nel nuovo edificio.

Accademia di Belle Arti, cosa visitare

La facciata principale (si affaccia sul tratto pedonale di via Bellini) è in tufo giallo napoletano ed è decorata coi busti di personalità legate all’accademia; all’ampio ingresso si accede tramite un’ampia scalinata contornata da due leoni in bronzo scolpiti da Tommaso Solari.

Accademia delle Belle Arti di Napoli Sala-Palizzi

Gli interni sono costituiti da diverse sale distribuiti su due piani ai quali si accede tramite una monumentale scalinata realizzata nel 1880 da Giuseppe Pisanti.

Grazie all’impegno di artisti illuminati, quali Palizzi e Morelli, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, non è solo laboratori e aule di studio. Al suo interno scopriamo la cosiddetta “Galleria dell’Accademia” e la sua collezione di dipinti, disegni e sculture che vanno dal ‘500 al ‘900. Un patrimonio che riesce a racchiudere (quasi) tutta l’intera storia dell’arte napoletana nel mondo.

Qui si possono ammirare opere di artisti della scuola di Posillipo e della scuola napoletana come Domenico Morelli, Francesco Saverio Altamura e Gioacchino Toma. Come esponenti della scultura si citano, invece, Achille D’Orsi e Vincenzo Gemito.

Accademia delle Belle Arti di Napoli Sala-dell800

Un altro luogo di grande interesse è la gipsoteca; una galleria che ospita le riproduzioni in gesso di statue in bronzo, marmo e terracotta che riproducono in maggior parte statue dell’antichità classica.

Nell’aula magna dell’Accademia, invece, si trovano i calchi del fregio del Partenone, dono di Giorgio IV d’Inghilterra a Ferdinando di Borbone. Senza dimenticare la storica Biblioteca intitolata ad Anna Caputi.

Accademia di Belle Arti di Napoli

Indirizzo: via Costantinopoli 107/A Napoli
Contatti: 081441887-081441900 – Email: progettomuseo@accademiadinapoli.it
Sito web: www.accademiadinapoli.it