Ultima Modifica il 10 Ottobre 2020

Colomba, uovo di pasqua, pastiera, … sono tanti i dolci che riempiono le tavole di Pasqua, ma per i palati che non amano lo zucchero c’è il Casatiello, una preparazione tipicamente partenopea a base di salumi e formaggi. Perfetto come pranzo al sacco, il Castello è diventato il protagonista immancabile delle gite fuoriporta e dei pic-nic tipici del lunedì Santo.



Attenzione a non confonderlo con il Tortano, uguale nell’impasto ma privo delle uova sode in superficie, che invece sono inserite solamente all’interno dell’impasto. Simbolo caratteristico del re delle torte pasquali per eccellenza, infatti, sono le 4 uovacon il guscio, posizionate (crude) sulla sommità e tenute ferme da listarelle di pasta intrecciate a simboleggiare la corona di spine che fu posta sul capo di Gesù.

Tradizioni culinarie di Pasqua

La sua storia è alquanto lunga risale almeno al Seicento, tanto che Giambattista Basile, letterato vissuto tra il 1566 e il 1632 poté descriverlo in una sua opera il Casatiello alla tavola dei festeggiamenti del re.

La preparazione non è molto complicata, viene preparato con una pasta di pane fatta lievitare con formaggio, strutto, cicoli e tanti altri salumi e poi cotta in forno. E’ molto facile che alcuni panifici vendano la pasta di pane lievitata naturalmente che poi i consumatori più pigri possono condire a modo proprio e cuocere nei forni di casa.

Beh, il casatiello non è di certo leggero, e malgrado la sua bontà fate attenzione se a Napoli vi dicono “sei proprio un casatiello”. Traduzione: Sei proprio una persona dal carattere pesante.

Esiste anche una variante dolce del casatiello, diffusa per lo più nel casertano che viene preparata con uova, zucchero, strutto, glassa e decorata in superficie con confetti colorati, ma questa è un’altra storia. Altre versioni dolci sono diffuse a Monte di Procida e nel Nolano.

Il Casatiello tradizionale di Napoli

Ricetta del Casatiello Napoletano

Ingredienti per l’impasto: 700 gr di farina 00, 35 gr di lievito di birra, 100gr di strutto, 400 ml di acqua, sale.

Ingredienti per la farcitura: 400 gr di formaggi misti (provolone, primo sale, provola), 400 gr di salumi misti (salame, pancetta, prosciutto cotto mozzarella), 2 uova sode, 1 tuorlo, latte 100gr, sale e pepe.

Procedimento: amalgamare su un tagliere tutti gli ingredienti dell’impasto, sciogliendo il lievito nel latte con lo zucchero e aggiungendo la farina setacciata e lo strutto. Ottenuto un impasto omogeneo, aggiungere il sale e lavorarlo per altri 30 minuti, fino al raggiungimento di una consistenza liscia. Lasciare riposare l’impasto per almeno 12 ore.

Stendere molto finemente la pasta lievitata. Cospargetela di strutto, sale, pepe, e del misto di salumi (precedentemente tagliati a cubetti) e uova sode (dopo averle fatte bollire in una casseruola). Chiudere il tutto formando un rotolo, chiuderlo a mò di anello e posizionarlo in uno stampo a forma di ciambella (con il buco ben oleato). Fare riposare altre 12 ore.

Cospargete di strutto la superficie del casatiello e sormontatela, qui e là, di uova crude, fuoriuscenti dalla ciambella, su cui applicare delle piccole “X” di pasta. Cuocete in forno (statico) a 160° per 45/50 minuti.

Il Casatiello di Napoli

Se non avete tempo per prepararlo o se la cucina non fa per voi, non abbiate timore una soluzione c’è. A Napoli infatti potete comprare il Casatiello tipico partenopeo, vediamo insieme dove:

  • Panificio Rescigno – Via Domenico Cirillo, 74, 80139 Napoli Tel.: 081/3723449
  • Tarallificio Poppella  – Via Sanità, 147, 80136 Napoli – Tel.: 081/291305
  • Bar Augustus – Via Toledo, 147, 80133 Napoli – Tel.: 081/5513540
  • Antico Panificio e Pasticceria Ciro Pace – Via Nazionale, 84, 80143 Napoli – Tel.: 081/268547