Nella parte bassa di via Posillipo, la strada costiera che attraversa tutta l’omonima collina, lo sguardo è catturato da Palazzo Donn’Anna, un maestoso edificio seicentesco in tufo, nonché uno dei più celebri palazzi di Napoli.



La Storia

Proverò a raccontarvi brevemente la storia e le leggende del misterioso Palazzo Donn’Anna. Lo storico palazzo fu costruito nel 1630 a Posillipo su incarico di Donna Anna, moglie del viceré duca di Medina de las Torres su progetto di Cosimo Fanzago su un preesistente edificio chiamato La Serena, di proprietà di Dragonetto Bonifacio, nominato marchese dall’imperatore Carlo.

Il Fanzago concepì un disegno secondo i canoni della architettura sviluppatasi nella seconda metà del cinquecento a Venezia: come a Venezia il palazzo nasce dal mare, che lo bagna da tre lati, e dalla necessità di convivere con esso.

Napoli palazzo Donn'Anna

Per Palazzo Donn’Anna venne previsto un progetto a due ingressi, uno da terra e uno da mare, su una base rettangolare in tufo appoggiata direttamente sullo scoglio; al secondo piano vennero ipotizzate una serie di decorazioni con statue. Ma tutto questo è stato realizzato solo per metà, durante i due anni di lavoro maturati.

Il palazzo, infatti, non fu mai completato a causa della morte di Donn’Anna avvenuta nel 1648 durante la rivolta di Masaniello che portò alla fuga del vicerè. Nel corso dei secoli ha cambiato più volte destinazione e proprietà divenendo fabbrica di cristalli, albergo, sede della Banca d’Italia ed oggi è un condominio privato.

Col tempo Palazzo Donn’Anna ha assunto un aspetto di rudere cosi come la vediamo oggi donandole per sempre un’aria dolente, romantica, affascinante, decadente e misteriosa.

Le leggende

A Palazzo Donn’Anna sono associate alcune delle leggende napoletane, una di queste narra che la regina Giovanna d’Angiò si sarebbe servita di questo palazzo per le sue notti di passione con giovani amanti, scelti tra i pescatori del luogo. La leggenda vuole che all’alba la regina facesse poi uccidere i suoi amanti facendoli precipitare dal palazzo, e che le anime di questi sventurati si aggirino tuttora nei sotterranei dell’edificio, affacciandosi al mare ed emettendo lugubri lamenti.

Ma la leggenda più accreditata è quella che vede imprigionate per sempre tra le mura di questo affascinante edificio i fantasmi di donna Anna Carafa e della sua rivale in amore, la bellissima Mercedes de las Torres, della cui misteriosa scomparsa è nelle credenze popolari accusata proprio Anna.

palazzo Donn'Anna Panorama

Malgrado il Palazzo Donn’Anna sia oggi un condominio privato vengono organizzate alcune visite straordinarie grazie alla Fondazione De Felice. Le visite seguono un percorso unico ed esclusivo attraversando camminamenti ricavati tra  le alte pareti tufacee, che ci portano fino al mare attraverso suggestive grotte di tufo piene di panorami mozzafiato.

Di particolare interesse architettonico è il teatro, ora sede della Fondazione De Felice, separato dal mare da tre imponenti arcate. Gran parte del teatro è ricavata direttamente nel banco tufaceo, e si svolge in forma di galleria sul mare, con uno straordinario impatto scenografico con il Vesuvio, la Costiera Sorrentina e Capri.

Visite Straordinarie di Palazzo Donn’Anna

Prossima visita straordinaria mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 16 grazie all’associazione culturale Medea. Appuntamento alle 15,45 nei pressi del cancello del palazzo, la visita guidata inizierà alle ore 16,00. Contributo richiesto 10 Euro. Informazioni e prenotazione obbligatoria solo attraverso info@medeart.eu.