Napoli, la Città dei Sette Castelli
Napoli custodisce un patrimonio fortificato unico in Italia. Con i suoi 7 castelli storici, la città partenopea vanta il più ricco sistema di architettura militare del Paese. Questi giganti di pietra raccontano secoli di dominazioni, battaglie e strategie difensive che hanno plasmato la storia del Regno di Napoli.
In questa guida completa scoprirai tutti i castelli di Napoli, la loro storia affascinante, come visitarli e perché rappresentano ancora oggi simboli imprescindibili dell’identità napoletana.
I 7 Castelli di Napoli: Sistema Difensivo del Regno
Nel periodo di massimo splendore, Napoli era protetta da un sofisticato sistema di fortificazioni strategiche. I sette castelli di Napoli formavano una rete difensiva che proteggeva la capitale del Regno dalle invasioni marittime e terrestri.
Ecco l’elenco completo dei castelli:
- Castel dell’Ovo – il più antico sul lungomare
- Castel Capuano – sede storica della giustizia
- Castel Nuovo (Maschio Angioino) – simbolo del potere angioino
- Castel Sant’Elmo – fortezza sul Vomero
- Castello del Carmine – baluardo orientale (parzialmente demolito)
- Castello di Nisida – torre sull’isola vulcanica
- Fortino di Vigliena – difesa portuale a San Giovanni a Teduccio
1. Castel dell’Ovo: La Fortezza più Antica di Napoli

Storia e Leggenda dell’Uovo
Il Castel dell’Ovo è il castello più antico di Napoli e uno dei simboli più iconici della città. Situato sull’isolotto di tufo di Megaride, questo edificio affonda le sue radici nell’epoca della Palepolis greca.

La leggenda narra che il poeta Virgilio, ritenuto mago nel Medioevo, nascose un uovo magico nelle fondamenta del castello. Secondo il mito, finché l’uovo resterà intatto, la fortezza e l’intera città di Napoli saranno al sicuro da catastrofi.
Cosa Vedere a Castel dell’Ovo
- Borgo Marinari: pittoresco villaggio di pescatori ai piedi del castello
- Terrazze panoramiche: vista mozzafiato sul Golfo di Napoli e Vesuvio
- Sale storiche: ospitano mostre ed eventi culturali
- Passeggiata sul lungomare: da Via Partenope a Santa Lucia
Informazioni Pratiche
- Indirizzo: Via Eldorado, 3, 80132 Napoli
- Ingresso: Gratuito
- Orari: Lunedì-Sabato 9:00-18:30, Domenica 9:00-14:00
- Come arrivare: Metro Linea 1 fermata Municipio, poi 15 minuti a piedi
2. Castel Capuano: Dal Palazzo Reale al Tribunale

Storia Normanna e Trasformazione
Costruito dai Normanni nel 1176 sulle rovine di una fortezza bizantina, Castel Capuano è il secondo castello più antico della città. Situato allo sbocco di Via dei Tribunali, prende il nome dalla vicina Porta Capuana, uno degli antichi ingressi alla città murata.
Inizialmente residenza reale sotto i sovrani normanni e svevi, il castello divenne nel 1537 la sede della Gran Corte della Vicaria, funzione giudiziaria mantenuta per quasi cinque secoli.
Architettura e Sale Storiche
All’interno si possono ammirare:
- Sala della Sommaria: affreschi rinascimentali
- Cappella della Sommaria: decorazioni del XVI secolo
- Cortile interno: architettura rinascimentale
Visita al Castello
- Indirizzo: Piazza Enrico De Nicola, 80139 Napoli
- Stato attuale: Ancora sede di uffici giudiziari, visitabile parzialmente
- Come arrivare: Metro Linea 1 Garibaldi, poi 10 minuti a piedi
3. Castel Nuovo (Maschio Angioino): Il Simbolo del Potere

Dalla Costruzione Angioina al Rinascimento Aragonese
Il Castel Nuovo, meglio conosciuto come Maschio Angioino, fu costruito tra il 1279 e il 1282 per volontà di Carlo I d’Angiò, che volle trasferire la residenza reale da Castel Capuano a una nuova fortezza più imponente.
Completamente ristrutturato dagli Aragonesi nel XV secolo, il castello presenta oggi un magnifico Arco di Trionfo in marmo bianco all’ingresso, capolavoro del Rinascimento che commemora l’ingresso trionfale di Alfonso d’Aragona nel 1443.
Attrazioni Principali
- Arco di Trionfo: porta in marmo con bassorilievi rinascimentali
- Sala dei Baroni: capolavoro gotico con volta ottagonale
- Cappella Palatina: unico resto della struttura angioina originale
- Museo Civico: collezioni di dipinti dal XIV al XVIII secolo
- Affreschi di Giotto: tracce nella Cappella Palatina
Informazioni per la Visita
- Indirizzo: Via Vittorio Emanuele III, 80133 Napoli
- Orari: Lunedì-Sabato 8:30-19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)
- Biglietto: €6,00 intero, €3,00 ridotto
- Come arrivare: Metro Linea 1 Municipio
4. Castel Sant’Elmo: La Fortezza a Stella sul Vomero

Posizione Strategica e Architettura Militare
Costruito tra il 1329 e il 1343 per volontà di Roberto d’Angiò sul sito di una precedente chiesa dedicata a Sant’Erasmo (da cui il nome), Castel Sant’Elmo domina Napoli dalla collina del Vomero.
La sua caratteristica pianta a stella a sei punte, progettata nel XVI secolo dall’architetto Pedro Luis Escrivá, rappresenta un esempio perfetto di architettura militare rinascimentale. Ogni bastione offre una vista strategica su differenti quartieri della città.
Panorami Mozzafiato
Dal castello si gode la vista panoramica più spettacolare di Napoli:
- Golfo di Napoli e isole (Capri, Ischia, Procida)
- Vesuvio
- Centro storico
- Quartieri Vomero e Chiaia
- Posillipo e Campi Flegrei
Museo e Eventi Culturali
- Museo del Novecento: opere di artisti napoletani del XX secolo
- Eventi e concerti: durante l’estate nel cortile
- Mostre temporanee: esposizioni d’arte contemporanea
Informazioni Utili
- Indirizzo: Via Tito Angelini, 22, 80129 Napoli
- Orari: 8:30-19:30 (chiuso martedì)
- Biglietto: €5,00
- Come arrivare: Funicolare di Montesanto o Chiaia + 10 min a piedi, Metro L1 Vanvitelli
5. Castello del Carmine: Il Baluardo Perduto

Storia della Fortezza Angioina
Il Castello del Carmine fu eretto nel 1382 dal re Carlo III di Durazzo accanto al convento del Carmine Maggiore. Questa imponente fortezza, costruita attorno al torrione chiamato “Sperone”, rappresentava il baluardo orientale del sistema difensivo napoletano.
Demolizione e Resti Superstiti
Nel 1906, il castello fu abbattuto per consentire la costruzione dell’ultimo tratto di Corso Garibaldi, nell’ambito del risanamento urbanistico post-unitario.
Oggi rimangono solo due testimonianze:
- Torre Spinella: in Via Marina
- Torre Brava: nella stessa zona
Queste Torri Aragonesi sono gli unici resti visibili dell’antico e possente Castello del Carmine.
Dove Vedere i Resti
- Indirizzo: Via Marina, zona Porta Nolana
- Visita: Esterna, le torri non sono visitabili internamente
- Come arrivare: Circumvesuviana Porta Nolana o Metro L1 Garibaldi
6. Castello di Nisida: Fortezza sull’Isola Vulcanica
Dal Torrione Medievale al Carcere Minorile
Il Castello di Nisida sorge sul punto più alto dell’omonima isola vulcanica nel Golfo di Pozzuoli. La struttura originaria era una torre di guardia del XIV secolo, ristrutturata nel XVI secolo dal viceré Don Pedro de Toledo per contrastare le incursioni del pirata Barbarossa.
Storia Travagliata
Nel corso dei secoli, il castello ha avuto molteplici funzioni:
- 1626: lazzaretto durante la peste
- Epoca borbonica: prigione di stato
- 1934-oggi: carcere minorile (Istituto Penale per Minorenni)
Nisida nella Mitologia
L’isola di Nisida è menzionata nell’Odissea di Omero come una delle tappe di Ulisse prima dell’incontro con Polifemo, testimoniando l’importanza storica e leggendaria del luogo fin dall’antichità.
Informazioni di Visita
- Indirizzo: Isola di Nisida, Golfo di Pozzuoli
- Accesso: Non visitabile (struttura carceraria attiva)
- Vista esterna: Visibile dal mare o dalla terraferma di Coroglio
- Come arrivare: Linea 152 da Pozzuoli fino a Bagnoli
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7. Fortino di Vigliena: La Difesa Portuale Abbandonata
Costruzione Settecentesca
Il Fortino di Vigliena fu costruito agli inizi del XVIII secolo per ordine del viceré Juan Manuel Fernández Pacheco, marchese di Villena. Situato a San Giovanni a Teduccio, nel punto di partenza del celebre Miglio d’Oro, aveva il compito di difendere il porto orientale di Napoli.
Architettura Militare
Il fortino presenta:
- Pianta pentagonale
- Mura in tufo e pietra vesuviana
- Profondo fossato perimetrale
- Altezza contenuta (6 metri) per mimetizzarsi con il terreno
L’Eroica Difesa del 1799
L’episodio più glorioso legato al Fortino di Vigliena è la coraggiosa resistenza della guarnigione durante la Repubblica Napoletana del 1799, uno degli ultimi tentativi di difendere la rivoluzione partenopea.
Stato Attuale e Progetti
Purtroppo, il fortino versa in stato di abbandono da decenni. Esistono progetti comunali per il recupero e la valorizzazione dell’area, ancora in attesa di realizzazione.
- Indirizzo: Via del Riposo, San Giovanni a Teduccio
- Visita: Solo esterna (struttura abbandonata)
- Come arrivare: Circumvesuviana fermata San Giovanni-Barra
Perché Visitare i Castelli di Napoli
I castelli di Napoli rappresentano un patrimonio storico e architettonico unico che permette di:
✅ Comprendere 2000 anni di storia attraverso architetture normanne, angioine, aragonesi e spagnole
✅ Godere di panorami straordinari su golfo, Vesuvio e città
✅ Scoprire leggende e storie affascinanti legate a ogni fortezza
✅ Visitare musei e mostre nelle strutture restaurate
✅ Fotografare scorci unici della città partenopea
Itinerario Consigliato: Visitare i Castelli in 2 Giorni
Giorno 1: Centro Storico e Lungomare
Mattina
- Castel dell’Ovo (2 ore)
- Passeggiata al Borgo Marinari
- Pranzo a Santa Lucia
Pomeriggio 3. Castel Nuovo – Maschio Angioino (2 ore) 4. Castel Capuano (1 ora – solo esterno se chiuso)
Giorno 2: Collina del Vomero e Periferie
Mattina
- Castel Sant’Elmo (2-3 ore con panorami)
- Certosa di San Martino (adiacente)
Pomeriggio 3. Torri Aragonesi – resti Castello del Carmine (30 min) 4. Vista esterna Castello di Nisida da Coroglio 5. Fortino di Vigliena (solo esterni)
Biglietti e Informazioni Utili
Castelli Visitabili con Biglietto
| Castello | Prezzo Intero | Ridotto | Giorni Chiusura |
|---|---|---|---|
| Castel dell’Ovo | Gratuito | – | Chiuso domenica pomeriggio |
| Castel Nuovo | €6 | €3 | Domenica |
| Castel Sant’Elmo | €5 | €2,50 | Martedì |
Castelli Non Visitabili
- Castel Capuano: Parzialmente visitabile, sede giudiziaria
- Castello di Nisida: Non visitabile (carcere minorile)
- Fortino di Vigliena: Solo esterno (abbandonato)
- Torri Aragonesi: Solo esterno
Come Muoversi Tra i Castelli
Trasporti Pubblici
- Metro Linea 1: Municipio (Castel Nuovo, Castel dell’Ovo a piedi)
- Metro Linea 1: Garibaldi (Castel Capuano)
- Funicolare: Montesanto o Chiaia per Castel Sant’Elmo
- Circumvesuviana: San Giovanni-Barra (Fortino Vigliena)
Consigli Pratici
- Acquista la UNICO Napoli giornaliero (€4,50) per muoverti liberamente
- Indossa scarpe comode per le salite (soprattutto Sant’Elmo)
- Porta acqua, specialmente in estate
- Verifica gli orari aggiornati sul sito ufficiale
FAQ – Domande Frequenti sui Castelli di Napoli
Quanti castelli ci sono a Napoli? Napoli ha 7 castelli storici: Castel dell’Ovo, Capuano, Nuovo (Maschio Angioino), Sant’Elmo, del Carmine (parzialmente demolito), di Nisida e Fortino di Vigliena.
Qual è il castello più bello di Napoli? Castel Sant’Elmo offre i panorami più spettacolari, mentre Castel Nuovo (Maschio Angioino) è il più impressionante architettonicamente con il suo Arco di Trionfo.
Quale castello visitare gratis a Napoli? Castel dell’Ovo ha ingresso gratuito ed è il più accessibile per tutti.
Quanto tempo serve per visitare i castelli? Servono almeno 2 giorni per visitare i 3 castelli principali (Ovo, Nuovo, Sant’Elmo) con calma.
I castelli sono accessibili ai disabili? Castel dell’Ovo e Maschio Angioino hanno accesso facilitato. Castel Sant’Elmo è parzialmente accessibile.
Un Patrimonio da Preservare
I 7 castelli di Napoli rappresentano un tesoro architettonico che racconta la storia millenaria della città. Dalle fortificazioni normanne alle innovazioni militari rinascimentali, ogni castello custodisce storie di re, battaglie, leggende e trasformazioni urbane.
Visitare questi giganti di pietra significa immergersi nell’anima di Napoli, godere di panorami indimenticabili e comprendere il ruolo strategico che la città ha avuto nel Mediterraneo per oltre due millenni.
Che tu sia un appassionato di storia, un amante dell’architettura o semplicemente un turista curioso, i castelli di Napoli ti aspettano per un viaggio affascinante tra passato e presente.
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