A Napoli, sulla sommità della collina di Miradois, si staglia nettamente una torre, la cosiddetta Torre Palasciano, che prende nome da colui che la fece costruire e l’abitò fino alla fine dei suoi giorni. La torre, con la sua tinta marrone che dà nel rossiccio, la si può notare anche dal meraviglioso panorama di San Martino e dall’Orto Botanico di Napoli.



La singolare struttura turrita fu concepita come dimora privata, nella seconda metà del XIX, su progetto dell’architetto Antonio Cipolla, da Ferdinando Palasciano (1815-1891) valente e generoso chirurgo napoletano, precursore della Croce Rossa per le sue battaglie sulla neutralità dei feriti di guerra.

Edificato lungo la suggestiva salita del Moiariello e a pochi passi dalla Reggia di Capodimonte, la splendida villa ottocentesca è immersa in un giardino di querce, allori e aranceti e si sviluppa su due piani con uno stile architettonico che unisce caratteri neogotici e rinascimentali, mentre l’imponente torre panoramica centrale, alta cinque piani, è ispirata al Palazzo della Signoria di Firenze.

Torre del Palasciano Napoli

Il piccolo terrazzo della Torre del Palascino, con merlatura a coda di rondine, regala una vista mozzafiato sul golfo di Napoli.

Curiosità – dalla Torre è possibile osservare addirittura il monumento funebre di Ferdinando Palasciano, eretto dalla famiglia in sua memoria nel “Quadrato degli uomini illustri” nel cimitero di Poggioreale.

Una leggenda napoletana vuole che Palasciano non abbia mai abbandonato la sua dimora e che il suo fantasma benevolo e discreto, giri indisturbato fra le mura della sua dimora e che si affacci dalla sua stanza preferita per ammirare il panorama di Napoli. Altri residenti affermano che non abbia mai lasciato il Moiariello, dove pare che sia stato avvistato più volte a passeggiare fra quelle belle salite che portano alla sua torre, il tutto con spirito sereno.

Torre del Palasciano

Dove: Salita del Moiariello, 53 Napoli
La Torre, recentemente restaurata, è visitabile su richiesta e in alcune occasioni.