La Villa Comunale di Napoli è il lungo giardino pubblico che separa la Riviera di Chiaia dal lungomare di via Caracciolo. Un polmone verde di Napoli che si estende tra Piazza della Repubblica e Piazza Vittoria.

E’ la meta prediletta di turisti o di semplici curiosi che approfittano delle belle giornate per passeggiare, rilassarsi profittando della brezza marina che viene dal vicino mare.



Villa Comunale di Napoli la Storia

Il primo a mettere mano alla creazione di un grande giardino cittadino fu il vicerè Don Luis de la Cerda che nel nel 1697 creo il Passeggio Reale. Un lungo viale, decorato da due file di alberi e ben 13 fontane, da utilizzare nelle belle giornate per intrattenere gli amici con feste e ricevimenti.

Villa Comunale di Napoli

Tra il 1778 e il 1780, per volere di Ferdinando IV di Borbone, l’area venne totalmente ripensata. I lavori vennero affidati a Carlo Vanvitelli, figlio del più noto Luigi che si avvalse della collaborazione del giardiniere reale Felice Abbate.

L’architetto s’ispirò sicuramente ai noti giardini francesi delle Tuileries. Vennero creati lunghi viali paralleli, arricchiti da statue di stile neoclassico come quelle della Flora, dell’Ercole e del Toro Farnese, oggi al Museo Archeologico Nazionale.

L’ingresso al Real Passeggio di Chiaia o Villa Reale, era consentito alla sola nobiltà, mentre era vietato ai servitori e ai poveri.

Ne nel 1807 Giuseppe Bonaparte fece prolungare il tracciato della villa, che fino quel momento terminava alla cassa armonica. In quella occasione fu creato il boschetto, una zona ricca d’alberi e piante dove venne poi situata la fontana del Ratto d’Europa dello scultore napoletano Angelo Viva.

Le fontane di Villa Comunale di Napoli

Nel 1834 la villa Comunale venne ulteriore prolungamento fino all’attuale Piazza della Repubblica, creando un galoppatoio e i tempietti di Virgilio e del Tasso.

L’attuale aspetto è frutto del restauro effettuato tra il 1997 e il 1999 da Alessandro Mendini e dal suo atelier, che hanno riprogettato gli chalet e risistemato illuminazione e cancelli. Il parco è chiuso da una moderna cancellata che ingloba lampioni a forma di siluro.

Villa Comunale – Cosa Vedere

Nascosti tra la vegetazione del parco sorgono diversi edifici sculture neoclassiche e fontane di differenti epoche.

Tra le fontane segnaliamo la Fontana della Tazza di Porfido (detta delle Paparelle) caratterizzata da una grande tazza di porfido rinvenuta a Paestum, in Cilento; la Fontana del Ratto d’Europa di Angelo Viva; la Fontana del Ratto delle Sabine. Senza dimenticare la fontana di Santa Lucia, posta fino al 1898 in Via Santa Lucia, opera degli scultori Michelangelo Naccherino e Tommaso Montani (1606).

Stazione Zoologica Napoli

Tra gli edifici degni di nota sono la Casina Pompeiana, destinata nel 1880 a ospitare mostre d’arte; la grande Cassa Armonica (progettata da Enrico Alvino) in ghisa e vetro per i concerti; la Stazione Zoologica A. Dhorn con l’annesso Acquario. Spazio anche allo shopping, ogni terzo e quarto weekend con il più grande mercatino delle pulci della città.

Informazioni utili

Indirizzo: Piazza Vittoria Napoli (ingresso principale)
Orari di apertura

  • dall’1 novembre al 30 aprile dalle ore 7:00 alle ore 22:00
  • dall’1 maggio al 31 ottobre dalle ore 7:00 alle ore 24:00

Due sono gli ingressi principali – Piazza Vittoria e Piazza della Repubblica. Vari varchi sono distribuiti tra Riviera di Chiaia e via Caracciolo.