L’antica Repubblica Marinara di Amalfi, insieme con l’attigua cittadina di Atrani, si preparano a celebrare la XIX edizione del Capodanno Bizantino con una due giorni di celebrazioni e festeggiamenti tra dame, principi, cavalieri in arme, paggi, nobildonne, fioraie, soldati e popolani.



Il Capodanno Bizantino, in programma ogni 31 agosto e 1° settembre, è un evento storico che coincide con l’inizio dell’anno fiscale e giuridico dell’Impero d’Oriente, così come ad Amalfi, una città che godeva di un rapporto privilegiato con Bisanzio.

Ad Amalfi in quel giorno entravano in carica i comites, cioè i capi della repubblica marinara, una prassi che durò dall’ 839, anno di nascita della repubblica autonoma, alla prima parte del X secolo.

Grazie ad una felice intuizione dell’assessore al turismo Antonio Bottiglieri, questa celebrazione si ripete anche oggi con cortei in abiti d’epoca, rievocazioni storiche, parate ai piedi del duomo di Sant’Andrea, tour guidati, tavole rotonde, laboratori creativi per bambini, concerti eventi e tanta musica.

Capodanno Bizantino,Costiera Amalfitana

Come ogni anno la rievocazione del Capodanno Bizantino si divide tra tradizione, approfondimento culturale e intrattenimento lungo un tema predefinito scelto proprio intorno al nome del Magister, titolo che viene assegnato a una personalità, amalfitana d’origine o di adozione, che si è distinta per particolari meriti in uno dei settori di spicco dell’antica civiltà medievale, dall’imprenditoria alla politica, dalla scienza alla marineria.

Per l’evento 2019 il tema è il Paesaggio di Amalfi e della Costiera, Patrimonio dell’Umanità Unesco, mentre il Magister è il giapponese Hidenobu Jinnai, docente di ingegneria e design della Università Hosei di Tokyo e grande studioso della struttura paesaggistica di Amalfi dal Medioevo ai giorni nostri.

Il Capodanno Bizantino segue un preciso cerimoniale

Amalfi Capodanno Bizantino

Sabato 31 agosto 2019 è previsto nell’Arsenale della Repubblica un convegno di studio sul Medioevo amalfitano declinato sul tema dell’edizione, seguito dalla lectio magistralis del Magister di Civiltà Amalfitana.

In Piazza Municipio è prevista il concerto a quattro voci  di Lello Giulivo, Gianni Lamagna , Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi e Michele Bonè e Paolo Propoli alle chitarre : “Paese Mio Bello, l’Italia che cantava e canta”, ore 21:15 – 23:00.

Domenica 1° settembre 2019 spazio alla rievocazione, il centro storico di Amalfi si riveste dei fasti del Ducato Marinaro. In programma l’imponente Corteo Storico che da Amalfi porta al sagrato della Cappella San Salvatore de’ Birecto di Atrani, cappella palatina dove venivano incoronati i duchi di Amalfi e luogo di pubbliche assemblee.

Qui, alla presenza dell’Arcivescovo di Amalfi, avrà luogo la cerimonia che ricalca l’incoronazione medievale dei Duchi di Amalfi, che per l’occasione sarà sostituito dal Magister.

Al termine della cerimonia, il corteo scorterà il Magister verso la monumentale scalinata del Duomo di Amalfi, dove alle 20.30 si celebrerà l’avvenuta investitura al cospetto della cittadinanza. Alla ricostruzione storica si legheranno concerti ed eventi culturali, che saranno resi noti nei prossimi giorni.