La storia della città Capua, adagiata in un’ansa del fiume Volturno, non può essere scissa da quella di Santa Maria Capua Vetere, a circa 4 km di distanza, sorta esattamente sulle rovine dell’antica Capua, come attestato dai numerosi monumenti dell’epoca romana su tutti, l’Anfiteatro Campano.

L’antica Capua fu infatti distrutta nel 841 ad opera dei Saraceni, e gli abitanti si rifugiarono nella vicina Casilinum, porto fluviale di Capua antica, che divenne, intorno al 841-842 la nuova Capua.



La città di Capua, da sempre considerata la porta del Regno di Napoli verso Settentrione, ha nei secoli incrementato la funzione di città-fortezza, trasformandosi man mano nella cosidetta “Chiave del Regno”.

Città di Capua

Oggi Capua è una splendida cittadina avvolta da un cerchio di mura e da imponenti bastioni, con una grande e maestosa storia. Anche solo passeggiando nel bellissimo centro storico, che si sviluppa lungo il corso Appio, si nota lo splendore di monumenti ed edifici non solo di epoca medievale ma anche di età romana, la cui principale testimonianza è senza dubbio il Ponte Romano sul Volturno e il varco d’ingresso monumentale di Porta Napoli ispirata a Porta Capuana di Napoli. Oltre il ponte, nella sua parte terminale, vi sono i grandi basamenti delle Torri dell’Arco di Federico II. 

Tra gli altri esempi dell’architettura medievale del borgo casertano c’è il Palazzo dei Principi Normanni detto anche Castello delle Pietre, costruito nella seconda metà del XI sec. riutilizzando enormi blocchi di pietra dell’Anfiteatro Campano, il Castello voluto da Calo V nel 1552, il bellissimo Palazzo Fieramosca, in cui persistono elementi decorativi siculo-mussulmani, e Palazzo Rinaldi-Campanino, edificato nel XV secolo in stile tardo gotico catalano e pre-rinascimentale.

Capua Castello delle pietre

Tra le molte chiese di origine medievale, solo Sant’Angelo in Audoaldis, attualmente sconsacrata e San Giovanni a Corte, conservano l’aspetto originario; quelle dell’Annunziata, di San Salvatore e di Sant’Eligio furono invece ricostruite in epoca barocca. Interessante la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la cui facciata ricorda il Duomo di Salerno, fondato nel 856 dal vescovo Landolfo I; il campanile del IX sec., conserva antiche colonne corinzie nonché tre antichi bassorilievi provenienti dall’Anfiteatro Campano.

Nella Cappella del Corpo di Cristo vi è il Museo Diocesano che raccoglie importanti testimonianze artistiche provenienti dall’edificio Sacro e da numerose altre chiese cittadine.​ Mentre il Museo Campano, nel quattrocentesco palazzo Antignano, insieme al museo di Santa Maria Capua Vetere conserva innumerevoli reperti archeologici dell’antica Capua, oltre alla più grande collezione mondiale di Matres Matutae, antiche statuette votive tipiche della mitologia romana. Annessa al museo vi è anche la Biblioteca.

Carnevale di Capua

Una città di Capua, dunque, ricca di bellezze e di storia antica, così come di tradizioni suggestive come il famoso Carnevale di Capua, giunto nel 2018 alla sua 132esima edizione, una manifestazione che richiama nel vecchio centro storico tantissime persone provenienti da ogni parte della provincia e della regione.

Le prime notizie ufficiali di tale festa risalgono al 1886, quando si decise di unire i due eventi più importanti del carnevale capuano: quello dei nobili e quello della gente comune.

La maschera realmente protagonista di questo Carnevale era ed e tutt’ora quella del Re Carnevale, un personaggio che, dopo aver ricevuto in consegna dal sindaco, o da chi per lui, le chiavi della città, si reca in piazza a declamare con ironia e profondo spirito di critica tutte le malefatte che i pubblici amministratori avrebbero commesso durante l’anno. Non mancano ovviamente altri tipi di intrattenimento come appunto le mascherate e la sfilata dei carri allegorici.

Per il 2018 prosegue, con cadenza mensile, il progetto Capua Express un suggestivo viaggio che collega Caserta a Capua, passando per Santa Maria Capua Vetere e a bordo di un treno storico.

Come arrivare a Capua

In auto – Autostrada A1 Napoli-Milano direzione Roma uscire al casello di Capua distante circa 8 chilometri dal centro della città (seguire le indicazioni per il centro).
In treno – Dalla stazione Napoli Centrale prendere il treno per Capua