Ogni anno, da novembre a gennaio, la città di Salerno si illumina con le Luci d’Artista, gigantesche opere d’arte luminose realizzate da famosi artisti della luce, colorandola di luci. Tuttavia Salerno non è solo la città delle luci, anzi è la la porta d’accesso alla meravigliosa Costiera Amalfitana e all’incantevole Costiera Cilentana.

Salerno, a sud di Napoli, è stata un importante avamposto per i traffici tra gli Etruschi e le vicine colonie greche di Poseidonia (Paestum) ed Elea. Qui sono passati gli etruschi, i romani, i longobardi che fecero di Salerno la loro capitale, i normanni… tutti hanno lasciato una traccia nelle architetture della città.

Il centro storico è d’impronta medievale ed è dominato dal Castello Arechi (Località Croce), una fortezza medievale a 300 metri sul livello del mare praticamente inespugnabile. Dal castello si gode di un panorama mozzafiato che spazia dalla punta della Costiera Amalfitana, fino ad Agropoli e visitare il piccolo museo situato al suo interno. Il Castello di Arechi è aperto dal martedì al sabato dalle 09.00 alle 17.00. La domenica dalle ore 09.00 alle 15.30.

Castello Arechi Salerno

Scendendo dal castello si può visitare il Giardino della Minerva, il capostipite di tutti i futuri orti botanici d’Europa, istituito agli inizi del ‘300 dal maestro Matteo Silvatico. Proseguendo la passeggiata, attraverso vicoletti e botteghe, si arriva a Via dei Mercanti, l’antica strada che attraversa tutto il centro storico di Salerno, sarete testimoni di un passato ricco di cultura. Fermatevi a dare un’occhiata alla Scuola Medica Salernitana, la più antica e famosa istituzione per lo studio della medicina nell’europa medievale, al Museo Archeologico e alla Pinacoteca provinciale.

Il monumento simbolo dell’eredità normanna è sicuramente il Duomo (Piazza Alfano I) costruito, tra il 1080 e il 1085, dal principe Roberto il Guiscardo. Sul lato destro del portico si erge il bellissimo campanile di 56 metri in stile arabo-normanno, ma ciò che più sbalordisce è l’interno ricco di mosaici. La cripta, oltre a essere inaspettatamente spettacolare, custodisce le spoglie di S. Matteo, patrono di Salerno, la cui festa del 21 settembre viene celebrata in pompa magna con i famosi fuochi d’artificio. Una targa apposta sulla facciata ricorda alcuni versi che il poeta Gabriele D’Annunzio dedicò alla cattedrale.

Salerno Stazione Marittima di Zaha-Hadid

Per gli amanti dell’architettura moderna consigliamo di visitare la nuova Stazione Marittima di Zaha Hadid, mentre l’esteso lungomare Trieste offre un luogo dove passeggiare piacevolmente o attendere il momento dell’imbarco sulle navi turistiche che affollano i due porti principali.

E se la giornata lo consente (e se vi siete portati il costume), dal Lungomare di Salerno e da Piazza della Libertà arrivare in spiaggia è questione di un secondo! La Spiaggia di Santa Teresa, da pochissimo riqualificata, è l’arenile del centro storico di Salerno.

Salerno Lungomare trieste

Una fitta presenza di bar e ristoranti caratterizzano la cosiddetta movida salernitana dove chi ama le ore piccole troverà occasioni di svago è potrà gustare le specialità tipiche a base di pesce. Una sosta sotto gli alti alberi della villa comunale non può mancare, specie d’estate.

Come raggiungere Salerno

In auto – A1 Napoli/Salerno: uscita Vietri sul Mare; A30 Caserta/Roma: uscita Fratte/Salerno centro; A3 Salerno/Reggio Calabria: uscita Fratte/Salerno centro.

In Treno – il mezzo più comodo per raggiungere Saleno. La stazione ferroviaria si trova in pieno centro. Per maggiori info: www.trenitalia.it – www.italotreno.it