Ultima Modifica il 19 Dicembre 2020

Il grande pittore lombardo Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come Caravaggio, visse alcuni degli ultimi anni di vita a Napoli. Di questo periodo, prolifico dal punto di vista artistico, la città di Napoli conserva tre straordinarie tele.



Era il mese di settembre del 1606 quando, in fuga da Roma, il Caravaggio giunse la prima volta a Napoli; e anche se il suo soggiorno partenopeo complessivamente non raggiunse i due anni (1606 -1607 e 1609 -1610 ) il Merisi ha lasciato un’importante eredità alla città di Napoli.

Caravaggio a Napoli: 3 opere da scoprire

ll grande Michelangelo Merisi ha lasciato a Napoli tracce indelebili della sua genialità pittorica, tanto da dare vita a un filone pittorico che emula il suo stile.

In questa terra vulcanica il Caravaggio ha realizzato ben tre tele e precisamente:  le Sette opere di misericordia, la Flagellazione di Cristo e il Martirio di Sant’Orsola.

Le Sette Opere di Misericordia – Pio Monte della Misericordia

Il più napoletano dei dipinti di Caravaggio è ambientato in un vicolo semibuio dove si affollano personaggi e storie di miserie quotidiane. I personaggi, tra giochi di luce ed ombre, sembrano emergere dal buio.

Caravaggio - Pio Monte della Misericordia

La tela, eseguita fra il 1606 ed il 1607, rappresenta le sette opere di Misericordia che ogni buon cristiano dovrebbe compiere per ritenersi una persona proba. Viene commissionata per volere di Luigi Carafa-Colonna, la cui famiglia protesse Caravaggio nella sua fuga da Roma.

La tela è visitabile ogni giorno, dal lunedì al sabato 9.00-18.00 e la domenica 9.00-14.30, presso la chiesa e la Quadreria del Pio Monte della Misericordia via dei Tribunali, 253.

La Flagellazione di Cristo – Museo Nazionale di Capodimonte

In questa tela del 1607 il Caravaggio mette in mostra Gesù legato ad una colonna mentre tre torturatori lo circondano. Anche in questo caso il gioco di luci su sfondo scuro mostra la magistrale arte dell’artista. La luce illumina solo il corpo del Cristo mentre tutto il resto è nell’ombra.

La Flagellazione di Cristo - Museo Nazionale di Capodimonte, Napoli

L’opera, destinata in origine alla chiesa di San Domenico Maggiore, è oggi custodita nel Museo di Capodimonte in via Miano 2.

Il Martirio di Sant’Orsola – Palazzo Zevallos Stigliano

Un dipinto conosciuta anche come l’Ultimo Caravaggio, è infatti l’ultima tela che l’artista ha dipinto a poche settimane dalla sua morte. L’opera del 1610 mette in scena il momento esatto in cui Attila, re degli Unni, trafigge il cuore della santa martire con una freccia.

Il Caravaggio ha dato il suo volto ad uno dei personaggi del quadro, è quello che apre la bocca sorpreso dalla violenza di Attila.

Il Martirio di Sant'Orsola - Palazzo Zevallos Stigliano, Napoli

Il dipinto viene commissionato dal banchiere genovese Marcantonio Doria, la cui famiglia aveva per protettrice proprio Sant’Orsola. Nel 1972 viene acquistato dalla Banca Commerciale Italiana, ed è oggi in mostra nella splendida Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano, sede di Banca Intesa, nella centralissima Via Toledo 185.