La chiesa dei Girolamini, detta anche di San Filippo Neri, è un complesso monumentale che sorge in via dei Tribunali, nel centro storico di Napoli. L’ingresso alla chiesa avviene però dalla laterale via Duomo tramite il chiostro della porteria al civico 142. Per la sua decorazione barocca in oro, la chiesa fu detta “la Domus Aurea”.

Il complesso monumentalededicato alla Natività di Maria ed a tutti i Santivide la luce nel 1586 con l’insediamento a Napoli dei padri Filippini Oratoriani, mandati a Napoli da San Filippo Neri dalla casa di Roma in San Gerolano della Carità, e per questo presero il nome di Gerolomini. I padri per edificare la chiesa aquistarono il Palazzo Seripando di fronte alla Duomo, e tutti i palazzi che delimitavano l’area, abbattendo anche antiche chiesette creando così lo slargo per la facciata della chiesa.

Chiesa dei Girolamini, esterno

L’edificio è parte di un vasto complesso monumentale che ospita la chiesa in stile barocco con due chiostri monumentali: il Chiostro maiolicato e il Chiostro dell’aranceto; una prestigiosa quadreria dove sono esposte numerose opere di artisti di  scuola napoletana e di tanti importanti pittori operanti in città; una ricca biblioteca (la più antica di Napoli) dove vengono conservati importanti e rari manoscritti.

Il complesso monumentale è stato dichiarato monumento nazionale nel 1866 e a partire dal 2010 tutto il convento è stato interamente musealizzato.

Aneddoto – la  Chiesa dei Girolamini è stata utilizzata, in luogo della Cattedrale di Napoli, nel film diretto da Dino Risi Operazione San Gennaro, il film in cui Dudù (Nino Manfredi) e la sua banda proveranno a rubare il tesoro del santo patrono della città.

Il cinquecentesco edificio religioso dei Girolamini, con i suoi 68 metri di lunghezza e i 28 metri di larghezza, è uno i più vasti della città ed ospita capolavori del tardo-manierismo romano e napoletano, del naturalismo e del barocco trionfante.

Chiesa dei Girolamini - interno

La facciata è delimitata da due campanili gemelli dotati di orologi (uno solare e uno di sei ore) e con le statue di Pietro e Paolo; sopra il portale centrale, invece, è collocato un gruppo scultoreo raffigurante le tavole dei comandamenti coi testi in ebraico da attribuire a Giuseppe Sanmartino (l’autore del Cristo Velato).

L’interno è molto vasto e presenta una pianta a croce latina suddivisa in tre navate per mezzo di 24 colonne di granito. Le 12 cappelle (6 per lato) offriranno al vostro sguardo diverse decorazioni di artisti appartenenti alle scuole toscana, romana ed emiliana. Sulla controfacciata c’è un affresco di Luca Giordano.

I sotterranei dell’edificio, al di sotto dell’altare maggiore, rappresentano un luogo dove religione e superstizione hanno convissuto per secoli: i sotterranei ospitano infatti una sala che aveva il compito di accogliere centinaia di ossa, che un tempo erano oggetti di culto come accadeva nel Cimitero delle Fontanelle. La leggenda vuole che il sotterraneo fosse un’altro laboratorio di studio di Raimondo di Sangro principe di Sansevero.

Informazioni sul complesso dei Girolamini

Orari apertura: da lunedì a venerdì 8.30 – 19.00 Sabato e domenica 8.30 – 14.00 Mercoledì chiuso
Prezzo biglietti: Intero 5 euro Ridotto 2,50 euro Gratuito la prima domenica del mese
Contatti: Tel: 081 229 4571 E-mail: mn-gir@beniculturali.it
Sito ufficiale: del Complesso dei Girolamini