Finalmente ci siamo, da Giovedì 25 Aprile a Domenica 2 Giugno 2019 si svolgerà la XXV edizione del Maggio dei Monumenti di Napoli, dedicata quest’anno a Gaetano Filangieri (1753 – 1788), uno dei massimi giuristi e pensatori dell’Illuminismo.



Ancora una volta la bellissima Città di Napoli apre le porte dei suoi tesori culturali, molti dei quali nascosti al pubblico nel resto dell’anno. Visite guidate, percorsi teatralizzati, musica ed arti figurative, poesia e letteratura saranno protagoniste del Maggio dei Monumenti 2019 dedicato al Diritto alla Felicità.

Gaetano Filangieri, Maggio dei Monumenti

Titolo dell’edizione 2019 è Il diritto alla felicità. Filangieri e il ‘700 dei Lumi, e si articolerà in una serie di iniziative legate ai luoghi dove visse e operò Gaetano Filangieri, senza tralasciare concerti, spettacoli teatrali, conferenze, mostre e convegni con al centro i principi illuministici tratti dalla sua opera.

Gli scritti del filosofo napoletano ispirarono la gloriosa e breve esperienza della Repubblica Napoletana del 1799 e influenzarono profondamente il pensiero di Benjamin Franklin con cui fu avviato un intenso carteggio che ispirò la stesura della Costituzione degli Stati Uniti d’America.

I tantissimi eventi in programma saranno un’occasione preziosa per visitare i tanti monumenti di Napoli con visite guidate di approfondimento di luoghi poco frequentati come il Museo Filangieri, la Chiesa dei Santi Severino e Sossio e il Complesso Monumentale Vincenziano o i grandi classici come il Tesoro di San Gennaro  la Certosa di San Martino, o la più conosciuta Cappella Sansevero.

Sala Agata Museo Civico Filangieri-Fabrizio Reale
Museo Civico Filangieri – Via Duomo Napoli

Il prologo del Maggio dei Monumenti 2019 sarà il 28 aprile con l’apertura al pubblico della “Casa Guarattelle Nunzio Zampella”. L’arte antichissima delle guarattelle (la versione napoletana dei burattini), trova finalmente una sistemazione definitiva in Vico Pazzariello n.15A. L’apertura sarà salutata con una grande festa che vedrà spettacoli fino al 2 giugno, tra ospiti di prestigio, musicisti e tanti guarattellari pronti a mostrare al pubblico la loro arte.

Il programma completo del Maggio dei Monumenti 2019 è disponibile on line sul sito del Comune di Napoli.

Maggio dei Monumenti: un po’ di storia

Tutto parte dalla Francia nel 1984 quando il Ministro dei beni culturali dell’epoca, Jack Lang, emanò un decreto per il quale tutti i monumenti di interesse storico-artistico di proprietà privata sarebbero dovuti restare aperti al pubblico in specifici periodi dell’anno. Napoli colse l’importanza dell’iniziativa e dal 1995 ogni anno rende maggio il mese dell’arte e della cultura.