L’anno nuovo si avvicina e ci prepariamo a dovere per celebrarlo festeggiando e brindando con le persone a noi più care. Ma come spesso accade in momenti così importanti non mancano riti scaramantici e propiziatori con la speranza di attirare fortuna, abbondanza, amore, serenità, e tutto ciò che di buono può succedere nei 12 mesi dell’anno nuovo.

I Riti propiziatori a Capodanno sono numerosi e spesso stravaganti, ma ammettetelo, qualcuno l’assecondate anche voi, vero?



I riti di buon augurio e azioni “scaramantiche” di Capodanno più comuni sono: gettare un oggetto vecchio dal proprio balcone, bacio sotto al vischio, bruciare il calendario dell’anno appena trascorso legato da un nastro rosso, indossare qualcosa di rosso, o almeno un indumento intimo assolutamente nuovo,…

Anche se per Capodanno non si intende la giornata del 31 dicembre, bensì il 1° gennaio, nel nostro paese è tradizione attendere l’arrivo del nuovo anno con il tradizionale Cenone in compagnia di amici e familiari. Per questo abbiamo deciso di proporvi i principali riti propiziatori legati alla tavola.

Vivere il Capodanno a Napoli è una delle esperienze da fare almeno una volta nella vita.

Tavola di Capodanno a Napoli

Capodanno, tradizioni e superstizioni a tavola per attirare la fortuna

Uno dei riti propiziatori più conosciuti è quello di mangiare le lenticchie allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre. Per la loro somiglianza alle monete, fin dai tempi dei romani, sono considerate di buon auspicio per le finanze. Più se ne mangiano, tanti più ricchi si diventa. Dunque l’abbuffata di lenticchie è obbligatoria;

Zampone o cotechino? Non importa. Essendo carne di maiale grassa e nutriente, rappresentano l’abbondanza e mangiarne a capodanno simboleggia l’auspicio di un nuovo anno molto prosperoso;

Cotechino e Lenticchie

Sulla tavola della notte di Capodanno non può mancare la frutta secca e noci come amuleto per la fertilità e i datteri per un anno dolcissimo. Questi ultimi allo scoccar della mezzanotte bisogna mangiarli: tra i più superstiziosi vengono conservati tre noccioli nel portafogli.

ll brindisi, stappato a mezzanotte esatta con spumante o vino frizzante, deve fare il botto, questo rumore, come quello di petardi, serve a scacciare gli spiriti malevoli. Ricordatevi di intingere il dito in un bicchiere di spumante e passatelo dietro al nostro orecchio o quello della persona a cui vogliamo augurare fortuna durante l’anno nuovo.

Il consiglio è di non servire pollo, tacchino e tutti i volatili in genere,  c’è il pericolo è che la fortuna “voli via”, da non servire nemmeno aragoste e gamberi in quanto i granchi camminano all’indietro, e potrebbero quindi simboleggiare il “fare dei passi indietro”, e quindi l’arresto di un miglioramento in atto.

Ovviamente questi consigli valgono per i superstiziosi ma anche per quelli che pennsano che “non è vero ma ci credo”  è meglio attenersi a questi riti e non rischiare di rompere l’incantesimo.