A pochi chilometri da Napoli il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, secondo parco italiano per dimensione, è una splendida meta per gli amanti del trekking che, tra vari sentieri, possono andare alla scoperta dei luoghi più suggestivi del parco, tra panorami e paesaggi che spaziano dal mare, alla collina e alla montagna.



Nel Parco coesistono tre culture: costiera, collinare e montana, con un’altimetria che passa alquanto velocemente dalle coste sabbiose della costa Cilentana ai quasi duemila metri del Monte Cervati e delle alte cime: Monte Alburno (1742 metri) e il Monte Gelbison (1705 metri), concentrati nell’interno, e il Monte Bulgheria (1224 metri) e il Monte Stella (1130 metri) che digradano verso il mare, creando suggestive coste alte e rocciose.

Piaggine - Parco Nazionale del Cilento

Nel Parco sono compresi ben 80 comuni e 8 comunità montane sparse su un territorio molto variegato: l’intera costa cilentana, da Paestum a Sapri, fino ai piedi ell’appennino campano – lucano, comprendendo i siti archeologici di Paestum, Elea/Velia e alla splendida Certosa di Padula. Appartengono al Parco Nazionale le aree marine protette di S.Maria di Castellabate e quella della Costa degli Infreschi e della Masseta, nel Golfo di Policastro.

In prossimità del paese di Casaletto Spartano (nell’entroterra del Golfo di Policastro), il Rio Bussentino crea caratteristici giochi d’acqua, tra cui la splendida cascata chiamata Capelli di Venere.

Ricchissima è anche la varietà di specie vegetali, lo popolano circa 1800 specie diverse di piante autoctone spontanee, e la fauna è estremamente diversificata in virtù dell’ampia varietà di ambienti presenti sul territorio. Tra le specie di alto valore naturalistico spiccano il falco pellegrino, il lupo, l’aquila reale, la coturnice e la lepre appenninica. Il simbolo del parco è la Primula di Palinuro, un fiorellino tipico di Cilento e Campania.

Parco Nazionale del Cilento

Numerose sono anche le certificazioni e i riconoscimenti: dal 1998 è Patrimonio dell’umanità dell’Unesco (con i siti archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula), dal 1997 è Riserva della biosfera e dal 2010 è il primo parco nazionale italiano a diventare Geoparco.

Per scoprire questo territorio dal fascino arcaico ed intenso, vi suggeriamo alcuni suggestivi itinerari a piedi, 

Per gli amanti del mare sicuramente il Sentiero Costa di Elea sarà l’opzione più giusta, un percorso adatto a tutti, semplice e rilassante lungo le spiagge e le rive della Marina di Casal Velino, ripercorrendo i luoghi e gli aneddoti dello storico approdo di San Matteo. A metà strada tra mare e montagna, invece, c’è il Sentiero Blu che parte dalla costa del Golfo di Policastro per salire verso la parte più alta del Cilento, alla riscoperta degli antichi borghi cilentani.

Parco Nazionale del Cilento - Villaggio a Marina di Camerota

Uno tra i percorsi di alta montagna più belli dell’intero  parco è sicuramente l’affondatore di Vallivona e Monte Cervati un itinerario che conduce fino a 1100 metri di altezza fin sul Colle del Pero. Anche questo è un sentiero che non dimostra particolari difficoltà e che può essere affrontato in una giornata per una gita fuori porta respirando aria buona e pulita.

Per raggiungere il ParcoNazionale del Cilento dovrete prendere l’autstrada A3 Salerno – Reggio Calabria con varie uscite. In treno si può utilizzare la linea ferroviaria Napoli – Salerno – Reggio Calabria che serve tutta la zona costiera del Parco.

Parco Nazionale del Cilento

Indirizzo: Via Palumbo 8 Vallo della Lucania
Sito Web: http://www.cilentoediano.it
Mail: parco.cilentodianoealburni@pec.it – Tel: +39 0974 7199200 +39 0974 719911