Napoli si sà è una citta di miti e leggende, uno dei racconti più avvincenti ed, allo stesso tempo tragici si svolge a Posillipo nella zona della Baia due frati.

In pochi la conoscono ma in tanti la amano. A Baia San Pietro ai due frati, piccola insenatura di Posillipo, vi si giunge da un stretta scalinatella di via Posillipo fra case e tufo.



Una leggendaria storia d’amore che sconvolse la vita di due giovani fratelli, Carmine e Luigi, entrambi innamorati della stessa ragazza, Concetta e per la quale morirono tragicamente.

Non si conosce precisamente l’anno in cui la vicenda ha ceduto posto alla leggenda, si racconta che nella località chiamata San Pietro ai due frati (sulla collina di Posillipo), durante una notte di tempesta una barca di pescatori naufragò sullo scoglio all’imbocco della baia.

Concetta, la sola superstite del naufragio, venne accudita in casa dei suoi salvatori come una terza figlia. Col passare dei tempo nel cuore del bel Carmine e del nobile Luigi si face posto un sentimento profondo; entrambi si erano innamorati di Concetta e ogni giorno non mancavano di dimostrarle tutto il loro affetto.

Mare di Posillipo

Ma una notte accadde l’inevitabile: era la sera di Carnevale e mentre la città di Napoli si preparava a vivere spensieratamente il clima scherzoso della festa, Luigi, colto da un’improvviso sentimento di gelosia, si mascherò da capo a piedi, si avvicinò a Concetta e la rapì.

Carmine, quando intravide l’uomo mascherato che stava portando via la sua Concetta, subito si precipitò giurando vendetta e senza pensare, lo pugnalò al cuore, ma quando si rese conto che lo sconosciuto altro non era che suo fratello, prese la lama e si trafisse a sua volta il cuore. Morirono entrambi nello stesso istante. Un dramma degno di Shakespeare.

Discesa Baia due Frati a Posillipo

La leggenda vuole che sullo scoglio di Posillipo vaghino i fantasmi infelici di Carmine e Luigi in cerca di Concetta. Un’altra versione spiega che durante una violenta tempesta, l’ammasso roccioso dello scoglio fu colpito da un fulmine che divise in due la pietra e che da allora, porta i nomi dei due sfortunati fratelli. La stessa leggenda cita che nel giorno della ricorrenza di San Pietro e Paolo, il 29 giugno, i due scogli misteriosamente invertono i posti. Da qui il titolo di Baia di San Pietro ai due frati.

Curiosità – In questa località, secondo le fonti storiche, pare che sia davvero esistita la Chiesa votiva intitolata a San Pietro Apostolo, eretta sul colle di Posillipo e sorta in epoca paleocristiana a seguito dall’arrivo in Napoli, di San Pietro intento a diffondere il suo messaggio di fede ai partenopei.