Procida, la più piccola delle tre maggiori isole del golfo di Napoli, si trova ad una distanza minima dalla terraferma ed è raggiungibile da Napoli (circa 13 miglia), Pozzuoli (circa 7 miglia) ed Ischia (circa 2 miglia) ed è collegata da un sottile ponte alla vicina isola di Vivara.

L’isola, di origine vulcanica, fu tra le prime isole del golfo di Napoli ad essere abitata, già al tempo dei Cartaginesi, ed ebbe il suo periodo più felice sotto la dominazione romana in quanto fu scelta dai ricchi patrizi come sede delle loro sontuose ville.

All’ approdo sarete accolti dalla vista delle tipiche case color pastello, infatti le costruzioni sono generalmente dipinte con tonalità pastello ben definite, assortite in maniera che due case vicine molto difficilmente abbiano colori simili, secondo la tradizione, tale particolarità deriva dal desiderio dei pescatori di voler riconoscere la propria casa anche lontano dal mare.

Durante le manifestazioni Folkloristike rivivono le contrade storiche: Terra Murata (il borgo più antico), Corricella (caratteristico borgo di pescatori), Sent’cò (con il porto commerciale di Marina Grande), San Leonardo, Santissima Annunziata (anche detta Madonna della Libera), Sant’Antonio e Chiaiolella (un porto turistico nella parte meridionale dell’isola).

Procida, golfo di Napoli

Procida grazie al susseguirsi di casette colorate, antichi palazzi, vedute mozzafiato, spiagge, insenature, mare blu, colori, è stata scelta come set cinematografico per un grande numero di film: “Il Postino” Regia Massimo Troisi e Micheal Radford – “Il talento di Mister Riplay” Regia Anthony Minghella – “Francesca e Nunziata” Regia Lina Wertumuller – “Mariti in affitto” Regia Ilaria Borrelli – “Fuoco su di me” Regia Lamberto Lambertini, e molti altri ancora.

Nel periodo estivo, inoltre, viene assegnato il premio letterario dedicato a Elsa Morante e al suo romanzo L’isola di Arturo.

Un giro sull’isola vi porterà al borgo di Marina Chiaiolella  e a una Marina con un piccolo porto turistico collegato ad una spiaggia con il nome ottimistico di Lido di Procida. Continuando l’esplorazione si giunge a Corricella, un borgo di pescatori costruito a terrazze di case dipinte con i colori più vivaci.

Noterete che molte case antiche hanno tetti a forma di cupola. Questa caratteristica architettonica aveva lo scopo di raccogliere l’acqua piovana che qui veniva poi conservata o convogliata all’interno di cisterne, in genere sotterranee. Per evitare il ristagno di acqua gli effetti negativi del calore dell’estate, delle anguille venivano introdotte nelle cisterne per tenere l’acqua in movimento. Le anguille rappresentavano anche una sifiziosa aggiunta alla dieta del padrone di casa.

Ultima tappa della visita è il borgo fortificato di Terra Murata, la fortezza del XVI° secolo costruita per proteggere Procida dai predoni saraceni. Prima di entrare nel complesso, fermatevi un attimo a guardate indietro, vero Corricella e ammirate la stupenda veduta del borgo visto dall’alto.

Procida - Terra Murata

A Procida potrete assaggiare uno dei piatti più particolari l’insalata di limoni, fatta con limoni di Procida a tocchetti, aglio, olio, peperoncino, sale e menta, tra i dolci della tradizione moderna troviamo la Lingua, composto da pasta sfoglia ripiena di crema pasticcera e ricoperto di zucchero.

Il 29 settembre viene festeggiato San Michele Arcangelo, il patrono dell’Isola di Procida.

Come arrivare a Procida: Alcuni, ma non tutti, i traghetti e gli aliscafi da Napoli per Ischia fanno scalo a Procida. Il viaggio in aliscafo dura circa 40 minuti, quello in traghetto un po’ di più. I traghetti per Procida partono dal Porto di Calata Porta di Massa, mentre gli aliscafi dal Molo Beverello.

Tuttavia al Molo Beverello, invece di cercare come destinazione “Procida” bisogna cercare “Ischia via Procida”. C’è un bus navetta tra i due terminali, molto frequente e gratuita.

Sito Web Isola di Procida: http://www.comune.procida.na.it/