La Reggia di Portici, residenza reale dei Borbone, fu edificata fra il 1738 ed il 1742 per volere di Carlo III di Borbone e della moglie Amalia di Sassonia. Pensato come dimora estiva della Corte, il Palazzo divenne col tempo residenza reale e sede del Museo Ercolanense, voluto da Re Carlo per raccogliere gli oggetti trovati ad Ercolano.

Due stanze del piano nobile della reggia sono tuttora pavimentate con mosaici romani. Ulteriori reperti sono visibili nel cortile d’ingresso dell’orto botanico e in due nicchie dello scalone monumentale dell’ala a monte (statue di togati rinvenute nel teatro di Ercolano). La splendida cappella barocca conserva due colonne di marmo rosso che, impiegate per la realizzazione dell’altare, provengono dalla scena del teatro di Ercolano.

Reggia di Portici, Scalone

Per la costruzione del Palazzo venne chiamato nel Regno l’architetto Antonio Canevari. Tra gli altri artisti che lavorarono per la reggia vanno ricordati il pittore Giuseppe Bonito, che decorò le sale del palazzo e lo scultore Joseph Canart che, operando con marmi di Carrara, allestì le opere scultoree del parco reale. Parteciparono alla realizzazione della struttura anche Ferdinando Fuga, autore del Palazzo dei Poveri, e Luigi Vanvitelli, ideatore della celebre Reggia di Caserta.

La realizzazione del nuovo palazzo reale, di dimensioni non vastissime, stimolò la costruzione di numerose altre dimore storiche nelle vicinanze (le ville Vesuviane del Miglio d’oro), nate col fine di ospitare la corte reale che non poteva essere ospitata pienamente nella reggia porticese.  Nella nuova costruzione furono poi inglobate anche le ville preesistenti del conte di Palena e del principe di Santobuono creando un’espansione verso il mare e acquistando vari boschi e terreni di proprietà di altri nobili. Per accedere alla Reggia dal mare, nel 1773 fu costruito il porto del Granatello.

Reggia di Portici, Salone

Con la nascita dello Stato unitario (1860), il Palazzo di Portici e il Parco reale furono assegnati dal Demanio alla Provincia di Napoli per la Reale Scuola Superiore di Agricoltura, istituita nel 1872, contestualmente fu fondato un Orto Botanico nel giardino soprano della Reggia. La Scuola, nel 1935, diviene Facoltà di Agraria della Università di Napoli Federico II.

Il Palazzo reale di Portici presenta una superba facciata con ampie terrazze e balaustre ed è costituito da una parte inferiore ed una superiore, divise da un vasto cortile attraversato dall’antica Strada regia delle Calabrie, attualmente viale Università.

Al primo piano vi sono la Sala delle Guardie e la Sala del Trono, che ancora conservano parte delle decorazioni originarie; da ammirare, poi un gabinetto Luigi XV ed un altro cinese sempre con pavimentazione proveniente da Ercolano.

Come per la Reggia di Caserta e di Capodimonte, il parco costituisce una delle meraviglie del Palazzo: si tratta di un giardino all’inglese dolcemente degradante verso il mare, caratterizzato da lunghi viali: notevole è la Fontana delle Sirene e l’anfiteatro a tre ordini di scale.

Reggia di Portici Orto Botanico

Al di là del giardino si estende il bosco (Parco Gussone), realizzato secondo le tipiche attrazioni adibite agli svaghi di corte: il recinto per il gioco del pallone, la piazza fortificata per le esercitazioni militari, la fagianeria, ecc. Nel 1742 vi fu messo uno zoo con animali esotici. Da non perdere la visita del “fortino” (copia ridotta della “Fortezza di Capua”) fatto erigere da Ferdinando IV per rendere più realistiche le esercitazioni militari.

Informazioni sulla Reggia di Portici

Indirizzo: Via Università, n.100 – Portici a circa 12 chilometri dal centro di Napoli
Orari di apertura: Lunedì – Venerdì ore 9:00 / 19:30. Sabato ore 9:00 / 13:00
Prezzo biglietti: Museo 5,00€ – Orto 5,00€ – Museo+Orto 7,00€
Contatti: Tel.: 081. 2532011 E-mail: segreteria@centromusa.it

Arrivare alla Reggia di Portici con i mezzi pubblici: Circumvesuviana linea Napoli-Torre Annunziata o Napoli-Sorrento, scendere alla fermata Portici Via Libertà e, uscendo dalla stazione, svoltare a sinistra fino a raggiungere l’entrata superiore del Parco Gussone (Bosco Superiore).

Arrivare alla Reggia di Portici con l’auto privata: Autostrada A3 Napoli-Salerno e prendere l’uscita Portici-Bellavista, seguire le indicazioni fino al Palazzo Reale.