La Reggia di Portici, residenza estiva della famiglia reale, fu edificata fra il 1738 ed il 1742 per volere di re Carlo di Borbone e della moglie Amalia di Sassonia.

Pensato come dimora estiva della Corte, il Palazzo divenne col tempo residenza reale e sede del Museo Ercolanense, voluto da Re Carlo per raccogliere gli oggetti trovati ad Ercolano.



Palazzo reale di Portici, la storia

La costruzione del Palazzo Reale è legato ad un caso fortuito. Pare che nel 1737, durante una tempesta, la coppia reale dovette fare approdo a Portici; la Regina Maria Amalia e re Carlo furono subito entusiasti del posto e decisero di costruirvi una residenza estiva.

Per la costruzione del Palazzo, nel 1738 venne chiamato l’architetto Antonio Canevari. Tra gli altri artisti che lavorarono per la reggia vanno ricordati il pittore Giuseppe Bonito, che decorò le sale del palazzo; e lo scultore Joseph Canart che, operando con marmi di Carrara, allestì le opere scultoree del parco reale.

Reggia di Portici

Parteciparono alla realizzazione della struttura anche Ferdinando Fuga, autore del Palazzo dei Poveri, e Luigi Vanvitelli, ideatore della celebre Reggia di Caserta.

La realizzazione del nuovo palazzo reale, di dimensioni non vastissime, stimolò la costruzione di numerose altre dimore storiche nelle vicinanze (le ville Vesuviane del Miglio d’oro), nate col fine di ospitare la corte reale che non poteva essere ospitata pienamente nella reggia porticese.

Con la nascita dello Stato unitario (1860), il Palazzo di Portici e il Parco reale furono assegnati dal Demanio alla Provincia di Napoli per la Reale Scuola Superiore di Agricoltura, istituita nel 1872. Contestualmente fu fondato un Orto Botanico nel giardino soprano della Reggia. La Scuola, nel 1935, diviene Facoltà di Agraria della Università di Napoli Federico II.

Reggia di Portici, Scalone

Reggia di Portici, cosa vedere

Il Palazzo reale di Portici presenta una superba facciata con ampie terrazze e balaustre ed è costituito da una parte inferiore ed una superiore, divise da un vasto cortile attraversato dall’antica Strada regia delle Calabrie, attualmente viale Università.

Al primo piano vi sono la Sala delle Guardie e la Sala del Trono, che ancora conservano parte delle decorazioni originarie; da ammirare, poi un gabinetto Luigi XV ed un altro cinese sempre con pavimentazione proveniente da Ercolano.

Due stanze del piano nobile della reggia sono tuttora pavimentate con mosaici romani. Ulteriori reperti sono visibili nel cortile d’ingresso dell’orto botanico e in due nicchie dello scalone monumentale dell’ala a monte (statue di togati rinvenute nel teatro di Ercolano).

Reggia di Portici, Salone

La splendida cappella barocca conserva due colonne di marmo rosso che, impiegate per la realizzazione dell’altare, provengono dalla scena del teatro di Ercolano.

Nella nuova costruzione vennero poi inglobate anche le ville del conte di Palena e del principe di Santobuono. Con l’acquisto di vari boschi e terreni di proprietà di altri nobili la Reggia si prolungò fino al mare. Nel 1773 venne costruito il porto del Granatello.

Come per la Reggia di Caserta e di Capodimonte, la Reggia di Portici custodisce un giardino all’inglese dolcemente degradante verso il mare, caratterizzato da lunghi viali. Notevole è la Fontana delle Sirene e l’anfiteatro a tre ordini di scale.

Al di là del giardino si estende il bosco (Parco Gussone), realizzato secondo le tipiche attrazioni adibite agli svaghi di corte: il recinto per il gioco del pallone, la piazza fortificata per le esercitazioni militari, la fagianeria, ecc. Nel 1742 vi fu messo uno zoo con animali esotici.

Reggia di Portici Orto Botanico

Da non perdere la visita del “fortino” (copia ridotta della “Fortezza di Capua”) fatto erigere da Ferdinando IV per rendere più realistiche le esercitazioni militari.

Informazioni sulla Reggia di Portici

Indirizzo: Via Università, n.100 – Portici a circa 12 chilometri dal centro di Napoli
Orari di apertura: Lunedì – Venerdì ore 9:00 / 19:30. Sabato ore 9:00 / 13:00
Prezzo biglietti: Museo 5,00€ – Orto 5,00€ – Museo+Orto 7,00€
Contatti: Tel.: 081. 2532011 E-mail: segreteria@centromusa.it

Arrivare alla Reggia di Portici con i mezzi pubblici. Prendere la circumvesuviana linea Napoli-Torre Annunziata o Napoli-Sorrento, scendere alla fermata Portici Via Libertà; uscire dalla stazione, svoltare a sinistra fino a raggiungere l’entrata superiore del Parco Gussone (Bosco Superiore).

Arrivare alla Reggia di Portici con l’auto privata: Autostrada A3 Napoli-Salerno e prendere l’uscita Portici-Bellavista, seguire le indicazioni fino al Palazzo Reale.