Molti dei piatti della gastronomia partenopea è legata a storie e leggende, uno di questi è la ricetta degli spaghetti alle vongole “fujute”, nata dall’incredibile arte dell’arrangiarsi dei napoletani.



Contrariamente agli spaghetti alle vongole in questo piatto della tradizione popolare le vongole non ci sono, anche se se ne sente il sapore e l’odore. Per la buona riuscita di questa ricetta c’è bisogno di prezzemolo freschissimo, perchè è proprio quest’ultimo a dare l’illusione della presenza delle vongole.

Pare che il grande Eduardo una sera fosse così stanco da saltare il rito della cena post-spettacolo, ma una volta fatto ingresso in casa, la fame prese il sopravvento e decise di cucinarsi un bel piatto di spaghetti con le vongole. Mancando però l’ingrediente principale, si arrangiò con quello che aveva in casa Spaghetti, pomodoro, aglio e con l’aggiunta di abbondate prezzemolo.

La ricetta con il tempo è entrata a far parte della cucina napoletana e rappresenta uno dei piatti che venivano cucinati soprattutto da chi non aveva possibilità economiche tali da potersi permettere un prodotto costoso (le vongole).

Spaghetti alle vongole “fujute”

Ricetta degli spaghetti alle vongole “Fujute”

Ingredienti per 4 persone: 300 gr spaghetti, 2 spicchi di aglio, 5 pomodorini pachino, olio extravergine di oliva,
prezzemolo (molto), sale quanto basta.

Preparazione: In una padella con un filo d’olio facciamo insaporire gli spicchi d’aglio e un rametto di prezzemolo compreso il gambo. Aggiungiamo i pomodorini precedentemente lavati e tagliati a metà. Regoliamo di sale e lasciamo cuocere per circa 8 minuti prima di scartare l’aglio.

In una pentola con abbondante acqua salata lasciamo cuocere gli spaghetti scolandoli al dente e trasferendoli poi nella padella del condimento. Aggiungiamo altro prezzemolo fresco e tritato, attenzione il prezzemolo non deve cuocere, altrimenti perderà tutto il suo aroma. Ed ecco pronti i vostri spaghetti alle vongole fujute pronti per essere impiattati e serviti