Napoli è senza dubbio una città ricca di storia e di attrazioni, meta di numerosi turisti italiani e stranieri, ma i suoi dintorni non sono da meno! Se decidete di trascorrere le vostre vacanze in Campania non solo potrete visitare tanti luoghi interessanti ed affascinanti presenti in città, ma anche numerose mete altrettanto ricche di cultura, storia e tradizioni in provincia.



Di seguito, 6 luoghi da visitare vicino Napoli:

La Casina Vanvitelliana del lago Fusaro – un meraviglioso gioiello architettonico settecentesco voluto da Ferdinando IV di Borbone e realizzato da Carlo Vanvitelli. Fu utilizzato come casino per la caccia agli uccelli acquatici e la pesca e come dimora per gli ospiti illustri, fra i tanti che hanno soggiornato in questo palazzo ricordiamo Luigi Einaudi e Wolfgang Amadeus Mozart. L’edificio si articola su due piani ed è collegato alla terraferma da un lungo pontile in legno. Indirizzo: 1, Piazza Gioacchino Rossini, 80070 Bacoli.

Casina Vanvitelliana del Fusaro, Napoli

La Reggia di Portici – fu una delle residenze reali del Regno di Napoli fino alla costruzione della Reggia di Caserta. Nato come dimora estiva, assunse, già solo dopo qualche decennio dalla sua edificazione, una duplice destinazione: residenza reale e sede del Museo Ercolanese. La struttura si compone di due ali collegate da un grande cortile. Dal 1872 la Reggia ed il Parco ospitano la facoltà di dell’Università di Napoli Federico II e all’interno c’è uno stupendo Orto Botanico. Indirizzo: Via Università, 80055 Portici.

La Reggia di Caserta e il suo parco – due gioielli di ineguagliabile splendore inseriti nella World Heritage List dell’Unesco nel 1997. Progettata nel Settecento da Luigi Vanvitelli, su incarico di Carlo III di Borbone, è la residenza reale più grande al mondo. Visitare la Reggia di Caserta è come tornare in un passato meraviglioso ma sempre attuale, tra stanze e interni di straordinario valore, un parco infinito e un giardino inglese di rara bellezza. Indirizzo: Viale Douhet 2/a, 81100 Caserta.

Reggia di Caserta, Scalone

Osservatorio Vesuviano di Ercolano – alle falde del Vesuvio si trova il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, fondato dal Re Ferdinando II di Borbone. La sede storica è stata ristrutturata per poter ospitare il museo dell’osservatorio, qui sono esposti collezioni di minerali, strumenti scientifici utilizzati dagli scienziati nel corso dei secoli, tra cui il sismografo elettromagnetico di Luigi Palmieri. Tra le altre eccellenze, alcuni documenti fotografici dell’ultima eruzione (1944). Il museo raccoglie anche 89 medaglie realizzate con la lava fusa di diverse epoche (dal 1819 al 1939). Indirizzo: Colle Umberto 19, 80056 Ercolano.

Gli scavi archeologici di Stabia – Rispetto agli scavi di Pompei e di Ercolano, quelli di Stabiae sono di dimensioni più ridotte hanno restituito i resti di un borgo fortificato che all’epoca dei Romani veniva usato come luogo di villeggiatura. Gli scavi archeologici di Stabia comprendono due ville, Villa San Marco e Villa Arianna, collocate lungo quella che è stata denominata Via Passeggiata Archeologica. Tra le pitture più celebri ricordiamo la Flora e la Venditrice di Amorini provenienti dalla Villa Arianna. Indirizzo: Passeggiata Archeologica 1, 80053 Castellammare di Stabia.

Scavi Archeologici di Stabia

Il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano – Conosciuto con l’acronimo di MAV, è situato a pochi passi dagli scavi archeologici di Ercolano. Il progetto museale, grazie alle più moderne tecnologie, permette di visitare virtualmente la Villa dei Papiri e la sua ricca biblioteca, il Foro, il Teatro di Ercolano, le Terme e la Schola Armaturarum di Pompei. Indirizzo: Via IV Novembre 44, 80056 Ercolano.