Napoli è una città obliqua percorsa da scale, scalini, gradini, gradoni, rampe, salite, calate e discese più o meno note, un complesso e articolato sistema di collegamento tra le colline e il mare, tra il caos del traffico e la pace dei belvedere. Un’altra Napoli, da scoprire a ritmo lento e con lo sguardo aperto verso il mare.



Delle tante scale che la attraversano, ce ne è una che a Napoli non potete perdere è la Pedamentina di S. Martino che scende, impervia, da Castel Sant’Elmo fino a Spaccanapoli.

“Pure si’e scale e San Matino so’na mazzata ‘nfronte, ne vale ‘a pena”.

Nata nel XIV secolo, dagli architetti Tino di Camaino e Francesco de Vito, come arteria per favorire il trasporto dei materiali necessari alla costruzione della Certosa di San Martino i cui lavori ebbero inizio nel 1325 per volere di Carlo di Calabria primogenito di Roberto d’Angiò.

Napoli Pedamentina San Martino

La pedemontina venne utilizzata anticamente come avamposto di difesa di Castel Sant’Elmo e si è evoluta nei secoli fino a essere ricoperta di scale e assumere l’aspetto odierno. Dovete sapere che la Pedamentina di San Martino è la prima strada mai costruita sulla collina, quando l’Arenella e il Vomero erano una stesa di monasteri, casali e campi, ed il Castello e la Certosa dominavano in solitudine sul golfo di Napoli.

Il termine Pedamentina deriva da “a pie’ del monte”, ovvero, strada in salita da percorrere a piedi.

Il percorso è davvero unico, immerso nel verde che un tempo apparteneva alla Certosa di San Martino, mostra paesaggi spettacolari dai colli Aminei al porto, e difronte, davanti a noi, offre la vista di tutta la zona vesuviana ed ancora oltre, fino al monte Faito. Spettacolare è la vista su tutto il centro storico di Napoli con Santa Chiara e Spaccanapoli ben riconoscibili.

Napoli La pedemontina di San Martino

Nella parte finale la pedamentina sbuca al Corso Vittorio Emanuele alle spalle dell’Ospedale Militare e da qui, attraverso la discesa di vico Trinità delle Monache e via Pasquale Scura (la vecchia via dei Settedolori), si arriva  a Montesanto nel popolare rione della Pignasecca. La pedamentina è stata indicata anche come Discesa dal Castello per la via S.Maria dei 7 Dolori.

Per percorrere gli oltre quattrocento gradini, 414 per la precisione, che dal piazzale antistante la Certosa di San Martino arrivano fino a corso Vittorio Emanuele, vi consigliamo di indossare le vostre scarpe più comode.