Le piazze di Napoli, in special modo quelle del suo centro storico, sono un elemento fondamentale della città, non solo per quanto riguarda l’aspetto turistico e artistico, ma nella vita e nella storia della popolazione partenopea. Le piazze sono state nei secoli fulcro di commercio e mercato, sono stati luoghi di ribellione, luoghi in cui è stata segnata la storia della città. Oggi queste piazze sono una delle maggiori attrazioni turistiche della città partenopea.



Stilare una lista delle piazze più belle di Napoli è un vero azzardo, ce ne rendiamo conto! La nostra scelta, pertanto ricade su quelle che riteniamo essere le più significative ed interessanti.

Ecco alcune piazze che devono far parte del vostro itinerario

Piazza Trieste e Trento

Risulta essere un nodo viario di grande importanza qui convergono via Toledo, via San Carlo e via Chiaia. Questa piazza dalla forma irregolare e poco definita, un tempo denominata Piazza San Ferdinando, è spesso confusa o meglio inglobata nell’adiacente Piazza del Plebiscito. Tanti edifici importanti affacciano o si trovano ai margini di piazza Trieste e Trento, tra i quali il Teatro San Carlo, il Palazzo Reale, la Chiesa di San Ferdinando, il Palazzo del Cardinale Zapata ed al centro spicca la Fontana del Carciofo. Quando visiterete questa piazza, ricordate di fare una piccola sosta al Caffé Gambrinus, un antico locale di Napoli nel quale potrete ammirare stucchi, statue e quadri della fine dell’800, realizzate da famosi artisti napoletani. Senza dimenticare il buonissimo e rinomato Il Vero Bar del Professore.
Piazza Trieste e Trento Napoli

Piazza del Plebiscito

Ai piedi della collina di Pizzofalcone si apre la splendida scenografia di Piazza del Plebiscito, una delle più ampie e monumentali piazze di Napoli. La Piazza è ben delineata nei suoi spazi da quattro costruzioni, la chiesa di San Francesco di Paola, il Palazzo Reale, il Palazzo Salerno ed il Palazzo della Foresteria, mentre al centro sono collocate due statue equestri raffiguranti l’iniziatore della dinastia, Carlo III di Borbone (1716-1788) insieme a quella di suo figlio Ferdinando I delle Due Sicilie (1751-1825), entrambe con lo sguardo rivolto verso il Palazzo Reale.

Originariamente non era altro che un ampio spazio, in cui si svolgevano feste popolari. Con la costruzione del Palazzo Reale e con il completamento della Basilica di San Francesco di Paola con il famoso colonnato ellittico, per la piazza cominciarono i lenti cambiamenti che la portarono ad avere il meraviglioso aspetto che tutti conosciamo. Nel 1860, la Piazza, sostituì l’originale nome di largo di Palazzo, con l’attuale, in memoria del Plebiscito del 1860, che segnò, l’annessione al Regno d’Italia dell’Italia del Sud.

Piazza Plebiscito Napoli - Basilica di San Francesco di Paola

Piazza Dante

Dedicata al noto poeta fiorentino, è una delle più importanti piazze di Napoli. L’attuale aspetto è frutto di una trasformazione del progetto originale di Luigi Vanvitelli che, tra il 1757 e il 1765, disegnò un emiciclo che avrebbe dovuto accogliere la statua equestre di Carlo III di Borbone. La piazza Dante è una tappa quasi obbligatoria per i turisti, dato che su di essa si affacciano diversi e importanti monumenti cittadini. Tra questi spiccano sicuramente Port’Alba l’antica porta d’accesso al decumano maggiore della città, sede di antiche pizzerie, librerie e botteghe artigiane. Potrete inoltre ammirare, al centro della piazza, la statua di Dante Alighieri, datata 1871 e scolpita da Tito Angelini.

Piazza Dante Napoli

Piazza Bellini

Tra Port’Alba e i palazzi del Vecchio Policlinico, la piazza è da sempre considerata il salotto nel quale l’intellighenzia partenopea è solita intrattenersi in squisite disquisizioni intorno all’indispensabile aroma del caffè, in quanto nei dintorni della piazza si trovano numerosi centri universitari, tra cui il Conservatorio di San Pietro a Majella. Tutta Piazza Bellini è attorniata da palazzi monumentali del XVI e XVII secolo, offrendo alla città di Napoli importanti tracce di architettura barocca e arte rinascimentale. Su uno dei lati di Piazza Bellini, si trova anche il Complesso di Sant’Antonio delle Monache a Port’Alba. La peculiarità di Piazza Bellini sono sopratutto le sue importanti Mura Greche dell’antica Neapolis, scoperte nel 1954 e poi successivamente recuperate nel 1984.

Piazza Bellini, Napoli

Piazza del Gesù

Simbolo del Centro Storico di Napoli, la piazza prende il nome dalla cinquecentesca Chiesa del Gesù Nuovo dalla suggestiva facciata in bugnato con tre grossi portali, uno per ogni navata interna. Elemento di spicco della piazza del Gesù è, senza dubbio, la guaglia barocca dedicata all’Immacolata. Sul lato opposto alla facciata della chiesa del Gesù, imboccando già via Benedetto Croce, troviamo la facciata gotica della chiesa di S. Chiara e più avanti il campanile.

Piazza del Gesù, Napoli

Piazza dei Martiri

E’ una delle più note e raffinate piazze di Napoli. Prende il nome dall’obelisco delle virtù dei martiri, eretto in periodo borbonico e divenuto simbolo di tutti i martiri napoletani caduti per la libertà. All’obelisco sono stati aggiunti i leoni alla base e quello alla sommità che rappresentano i caduti per la rivoluzione napoletana del 1799, i caduti carbonari del 1820, e i caduti garibaldini e quelli del 1860. Sui lati della Piazza dei Martiri alcuni dei più antichi e noti palazzi della città, tra cui Palazzo Calabritto, ristrutturato nel ‘600 da Luigi Vanvitelli e Palazzo Partanna.

Piazza dei Martiri, Napoli

Vi è piaciuta la nostra selezione? Qual è la vostra piazza di Napoli preferita? Aspettiamo come sempre i vostri commenti e suggerimenti!