Napoli è una città dai mille volti che non conosce tempo e ogni suo centimetro è ricco di storia, magia, poesia, musica, leggende, sapori e tradizioni. Spesso ci si sofferma solo sulle bellezze elencate nelle guide turistiche e, quindi, alle più conosciute. Ma Napoli non è solo questo. Si potrebbe iniziare, ad esempio, da ciò che non è visibile a tutti.



Pochi conoscono ciò che si cela nel sottosuolo napoletano, a circa 40 metri di profondità. Stiamo naturalmente parlando di Napoli sotterranea, uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti che può offrire il capoluogo campano. Questa misteriosa città del sottosuolo catapulta il visitatore in un viaggio attraverso diverse epoche storiche, iniziando da quella greco-romana, di cui sono visibili i resti dell’acquedotto, fino a quella moderna, quando i vicoli nascosti venivano usati come rifugi antiaerei. In epoca greca si scavò non solo per ottenere materiale per la costruzione della città, ma i sotterranei vennero usati anche come cimiteri. In epoca romana si sviluppò una fitta rete di acquedotti abbandonata in epoca moderna perché ormai non più soddisfacente e, durante la Seconda Guerra Mondiale, le fitte gallerie furono utilizzate per ripararsi dai bombardamenti.

Napoli sotterranea (scala scavata)

Nei portoni di Napoli, prima ancora che cortili e giardini come accade in altre città, vi incanteranno le scale. Bisogna, infatti, scrutare attentamente nei cortili interni dei palazzi per poter ammirare l’eleganza e la particolarità di alcune scalinate. Un esempio lo si può trovare nel quartiere Sanità all’interno del Palazzo dello Spagnolo. La scala monumentale, opera del Sanfelice, diviene un elemento architettonico  portante, quasi scenografico, più importante della facciata del palazzo.

Palazzo dello Spagnolo Napoli

Una prospettiva diversa per assaporare la città è il mare. Bisogna prendete l’autobus 140 (vi diranno che i tempi di attesa sono lunghi, ma non fatevi scoraggiare) e godetevi i tornanti di via Posillipo, offrendo panorami intriganti. All’altezza del Lido Rocce Verdi, scendete verso il mare, qui Conoscerete Giovanni, Alessandro e Francesco che hanno dato vita al progetto: due volte al giorno (alle 10 e alle 17) organizzano avvincenti escursioni in kayak, per avvicinarsi a luoghi altrimenti irraggiungibili.

Napoli Kayak

Benché a Napoli non manchino luoghi speciali come il Cimitero delle Fontanelle o anche chiese misteriose come la Cappella di San Severo, nessuna può paragonarsi alla Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, testimonianza dell’ antico culto napoletano delle anime pezzentelle. La struttura della chiesa fu concepita sin dall’origine su due livelli: la chiesa superiore, vero capolavoro dell’arte barocca napoletana e la chiesa inferiore o ipogeo, buia e priva di decorazione, concepita in opposizione con il livello superiore per rappresentare la discesa delle anime nel Purgatorio.

Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco

Altro gioiello dell’architettura, che fonde l’arte alla scienza, è la Farmacia degli Incurabili, situata nel centro storico e facente parte di un complesso più ampio che comprendeva anche l’ospedale. In stile barocco-rococò e realizzata da Bartolomeo Vecchione, la farmacia consta di due spazi: su mensole in legno sono riposti ancora i vasi di ceramica, ornati in maniera sopraffina, che contenevano i medicinali. Ma ciò che più colpisce sono gli intagli nel legno, i marmi ben lavorati, le dorature e le maioliche decorate.