A pochi passi da Piazza Plebiscito di Napoli, tra il borgo Santa Lucia, il Chiatamone e Chiaia, sorge un quartiere ricco di storia e cultura: la collina di Pizzofalcone, nota anche col nome di Monte di Dio. Su di esso i Cumani fondarono nel VIII secolo a.C. Partenope, primo insediamento urbano della città di Napoli.

Pizzofalcone dal Hotel Royal Continental

Pizzofalcone è il soprannome dato al monte Echia, alla metà del Duecento, un’epoca in cui la collina fu destinata dall’allora Re di Napoli, Carlo I D’Angiò, alla caccia del falcone. Mentre il nome Monte di Dio deriva dall’omonima chiesa con convento fondata proprio in questa zona nel XVI secolo.

Il Belvedere di Pizzofalcone, attualmente in fase di ristrutturazione, regala un incredibile vista panoramica sull’intero Golfo di Napoli. Qui durante il periodo romano il patrizio Licinio Lucullo fece edificare un’immensa dimora piena di opere d’arte, di libri e ricchezze di ogni genere, al cui interno si viveva in maniera sfarzosa. Il cuore della villa doveva corrispondere all’attuale Castel dell’Ovo.

Veduta di Napoli da Pizzofalcone

Tra gli altri monumenti storici ed artistici presenti a Pizzofalcone ricordiamo le chiese di Santa Maria degli Angeli (1587) e Santa Maria Egiziaca (1616) e il Teatro Politeama (1870).

Sempre sul Monte Echia, sorge il Palazzo Carafa di Santa Severina, oggi sede della Sezione Militare dell’Archivio di Stato di Napoli e il palazzo Serra di Cassano legato alla memoria di Gennaro Serra, martire della rivoluzione napoletana del 1799. L’edificio è maestoso, con due ingressi che si affacciano su Via Egiziaca e su Via Monte di Dio. Il primo fu chiuso nel 1799 per protesta del Principe di Cassano contro l’esecuzione del figlio Gennaro, che aveva partecipato alla Rivoluzione Partenopea. Nel 1950 il palazzo fu venduto a privati tranne l’appartamento padronale che fu donato allo stato e successivamente designato come sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici fondato da Gerardo Marotta.

Pizzofalcone Palazzo Serra di Cassano (scalone)

Sulla parte più alta di Via Monte di Dio sorge il Gran Quartiere di Pizzofalcone (oggi Caserma Nino Bixio), caserma costruita intorno al 1670 dal viceré Pedro Antonio di Aragona per trasferirvi la guarnigione spagnola, che fino a quel momento era di stanza nella zona dei Quartieri Spagnoli.  E ancora, anche se la lista potrebbe proseguire, la collina ospita uno dei più antichi istituti di formazione militare d’Italia e del mondo, la Scuola Militare Nunziatella di Napoli, fondata il 18 novembre 1787, dove un tempo i Gesuiti svolgevano il noviziato

Sulla collina vi si accede da Piazza Trieste e Trento dove una volta superato il noto caffè Gambrinus, tramite via Gennaro Serra e la piazza Santa Maria degli Angeli si arriva in Via Monte di Dio e alla Via Egiziaca a Pizzofalcone la strada maestra del monte Echia. E’ possibile accedere a questa zona anche dal Chiatamone tramite le Rampe di Pizzofalcone, note anche come rampe Lamont Young in memoria del grande architetto scozzese che si tolse la vita nella sua Villa Ebe, situata nei pressi delle rampe.

I bastardi di Pizzofalcone Napoli

Curiosità – Pizzofalcone gode di una grande notorietà anche grazie alla serie televisiva I bastardi di Pizzofalcone, la serie cult di Rai 1 tratta dai libri di Maurizio De Giovanni.